"Fine della collaborazione con le scuole che osteggiano il pasto da casa". E' questo l'annuncio di Caromensa Torino, diffuso tramite la loro pagina social, che minaccia battaglia contro quegli istituti scolastici che imporrano l'obbligo della mensa.
Una decisione che arriva dopo la lettera inviata lo scorso 2 agosto nella quale si chiedeva "un confronto all'Ufficio Scolastico Regionale, al Ministero dell'Istruzione ed al Comune di Torino" dopo la sentenza di Cassazione che vietava il panino da casa in mensa.
Una missiva a cui "non ha risposto nessuno": da qui la decisione di rompere la "collaborazione con le amministrazioni". Da "oggi la componente genitori abbandona definitivamente l'Osservatorio istituito dall'ufficio Scolastico Regionale Piemonte".
"A fronte di illegittimi dinieghi - continuano - il suggerimento è quello dell'immediato ricorso al giudice amministrativo, come suggerito anche dalla Corte di Cassazione".
Caromensa Torino spiega poi che i genitori membri del Comitato non verseranno più i "contributi volontari, né l'assicurazione" per la mensa, né attività di volontariato nelle scuole.














