Dovevano essere giornate di relax all’aria aperta, tra picnic e momenti di svago. Ma a Falchera, l'eredità di Pasquetta ha restituito un’immagine ben diversa: prati sporchi dopo le grigliate, rifiuti abbandonati e aree verdi trasformate in veri e propri scenari di degrado.
Un caso, non l'unico, quello del nuovo parco Laghetti Falchera, dove i prati si presentavano, già dalle prime ore del mattino, in condizioni definite “pietose” dai residenti. Autori di foto e video. Il passaggio dei merenderos, veri e propri cicloni di malcostume nel periodo primaverile-estivo, ha riacceso il dibattito sulla gestione e sul controllo delle aree verdi della città, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza e nei canonici giorni di festa.
Zaccaro: "Serve un cambio di strategia"
A intervenire sul tema è la coordinatrice all’Ambiente della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro, che torna a chiedere un cambio di passo da parte dell’amministrazione comunale. “È necessario iniziare a schierare la polizia municipale nei parchi oppure prevedere la presenza di guardie zoofile in affiancamento - sottolinea -. Non è più possibile affrontare queste situazioni solo dopo che sono sfuggite di mano”.
La richiesta è per la firma di una convenzione diretta tra il Comune e le associazioni di vigilanza ambientale. Al fine di garantire controlli costanti, soprattutto durante la stagione primaverile ed estiva. “Sarebbe opportuno rafforzare la prevenzione”, aggiunge.
Le guardie zoofile
Nell'attesa la Circoscrizione 6 ha già attivato i primi contatti con guardie zoofile per intensificare i passaggi nell’area. Mentre tra i residenti cresce la preoccupazione, specie nella zona dei parchi Colletta e Confluenza. Presi d'assalto con grande costanza, in questo periodo, dagli amanti delle costine e degli spiedini. "Senza un presidio stabile - denunciano -, il problema del degrado nei parchi rischia di ripresentarsi puntualmente ogni fine settimana, compromettendo la fruibilità degli spazi pubblici".














