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Cultura e spettacoli | 07 aprile 2026, 18:05

Guè lancia il featuring con Donburi House: l'hip hop incontra il Giappone in un nuovo burger dal sapore nipponico

Dal 9 aprile negli izakaya di Torino, Milano e Aosta. Prossimamente la serata di lancio in via Modena 47 insieme al rapper

Una nuova attività "vip" a Torino

Una nuova attività "vip" a Torino

Guè firma una nuova collaborazione che unisce la musica hip hop alla cultura food giapponese. Dal 9 aprile, prende il via la partnership con Donburi House che oggi conta cinque ristoranti tra Torino, Settimo e Chieri. Al centro del progetto, il Guè Burger, un’edizione speciale limitata fino a settembre, firmata dello Chef Takashi Kido in collaborazione con il rapper milanese.

Il Guè Burger

Una commistione che unisce pane shokupan tradizionale Giapponese, hamburger di Wagyu fornito dal partner Meat Japan e cheddar. Un piatto che cui lo chef ha lavorato due anni per trovare il giusto equilibrio tra umami, morbidezza e intensità.  Un'operazione complessa che oggi si traduce in burger dal sapore esotico che non delude le aspettative degli appassionati di cucina giapponese. Il prezzo non proprio dei più economici, 26 euro, ma che si può completare con due euro in più unendo le chips ispirate alla tradizione nipponica – tra nori, wasabi e teriyaki – e una selezione beverage tra Kirin Beer e soft drink. 

Il lancio del Guè Burger accompagna il nuovo menù per la stagione calda che unisce il Ramen e i Donburi a piatti e snack pensati per una condivisione più fresca e conviviale in vista della primavera e dell’estate.  

Fil rouge resta l’ambiente dell’izakaya: una sorta di pub, un luogo informale tipico giapponese dove si entra per bere un drink, condividere piccoli piatti, e ascoltare buona musica. 

Tra gusto e musica

“L’izakaya è, per definizione, un luogo vivo, fatto di energia, suono, condivisione. In questo senso, la musica, e in particolare l’hip hop, diventa una componente naturale, quasi necessaria” racconta Max Chiesa, founder di Donburi House, che ha aperto il primo izakaya proprio a Torino nel 2021 reduce dall’esperienza di Kensho.

“Volevamo trovare uno strumento per diffondere la cultura popolare giapponese e che sapesse parlare con il pubblico - continua-. Si è rivelato essere la musica. La musica hip hop e da strada in particolare è molto legata alla cultura giapponese. Abbiamo pensato di contattare Guè perché parla spesso di Giappone nei suoi testi e volevamo qualcosa che la gente capisse. Si è appassionato molto e ha accettato”.

L’evoluzione prevede anche una trasformazione concreta degli spazi e dell’esperienza: i ristoranti Donburi House si configurano sempre più come luoghi fatti per vivere la serata, non solo consumare un pasto. Il punto di via Modena 47 a Torino è uno dei più grandi izakaya del gruppo ed è stato tra i primi curato dal Gruppo Building che si occuperà anche del franchising.

“Il punto non è solo fare bene un ristorante - aggiunge Luca Boffa, Ceo del Gruppo Building e co founder di Donburi House -. ma costruire qualcosa che funzioni nel tempo, capace di evolvere e dialogare con città diverse. Il food è il centro, ma è l’esperienza per noi a fare davvero la differenza.

Lanciare un menù estivo con al centro un piatto lontano dalla tradizione nipponica come il burger deve essere accompagnato da un connubio vincente, da qui l'aggiunta della nota musicale: “Saranno organizzate serate in cui si ascolterà musica in vinile, da quella hip hop a quella jazz. Puntiamo tutto sulla qualità, non solo musica attuale, ma anche vintage” conclude Chiesa. 

A Torino, Guè Pequeno sarà prossimamente ospite per un dj set solo di vinili all'interno dei locali di via Modena 47. 

Chiara Gallo

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