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Cronaca | 06 gennaio 2020, 14:37

Rubato defibrillatore pubblico in piazza Galimberti: l'appello dell'Associazione Lorenzo Greco

Il presidente Segre: "Furti anche in altre città. Temiamo che possa essersi creato un mercato, forse all’estero"

Rubato defibrillatore pubblico in piazza Galimberti: l'appello dell'Associazione Lorenzo Greco

E' stato rubato, nei giorni scorsi, uno dei defibrillatori pubblici installati a Torino dall'Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco Onlus. A denunciarlo, il presidente Marcello Segre, che ha lanciato un appello a tutti gli abitanti e alle forze dell'ordine. 

La postazione era stata inaugurata nel maggio 2017 in un'apposita teca in via Tunisi, quasi angolo piazza Galimberti, in appoggio alla Farmacia Madonna delle Rose con i fondi raccolti dall’associazione commercianti. "Aveva contribuito anche il nonno di Lorenzo Greco - ricorda Segre -. Si tratta di un gesto vile, perché è stato sottratto uno strumento che può salvare delle vite in caso di arresto cardiaco. Chediamo a tutti di segnalare alle forze dell’ordine o alla nostra mail e cellulare se hanno visto persone aggirarsi o aprire la teca e se per caso si ricevono proposte di apparecchiature usate di dubbia provenienza".

Il defibrillatore è marca Philips mod FRX matr B16-3004, registrato presso la Centrale Operativa Regione Piemonte del 112/118 per un eventuale pronto utilizzo. "Facciamo appello per restituirlo al più presto - continua Segre -, senza notizie apriremo una raccolta fondi. Confidiamo che vengano effettuate indagini per risalire agli autori, come era avvenuto per il furto subito nella metropolitana in corso Spezia, dove una brillante operazione della Polstato aveva portato al ritrovamento Del dae nella casa dell’autore del gesto.”

“Abbiamo saputo di qualche altro furto di defibrillatori in altre città italiana posizionate da altrettante associazioni no profit come la nostra a Lucca, Corte Franca, Pisa. Anche per questo temiamo che possa essersi creato un mercato forse all’estero. Abbiamo scritto al presidente del Consiglio, ai ministri della Salute, Giustizia e Interno affinché si approvi in Senato al più presto la PDL 1441 già approvata alla Camera dei Deputati, con la creazione di un unico Registro Nazionale e una unica App, ma anche un inasprimento delle pene per chi sottrae e commercializza Dae abusivamente, in quanto i defibrillatori nel codice penale devono essere ricompresi chiaramente nei beni destinati a pubblica utilità”. 

Per info e segnalazioni

Mail: presidente@aicr.eu

Cellulare: 346 0635782

Redazione

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