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Eventi | 13 gennaio 2020, 13:58

"Chivasso in musica" riparte con il concerto di San Sebastiano

Appuntamento sabato 18 gennaio alle 21 nel teatro dell’oratorio Carletti

"Chivasso in musica" riparte con il concerto di San Sebastiano

Sabato 18 gennaio alle 21 nel teatro dell’oratorio Carletti, nell’ambito della stagione concertistica Chivasso in Musica 2020 è in programma il concerto di San Sebastiano, patrono del Magnifico Coro degli Abbà, che collabora all’organizzazione dell’evento intitolato “Tra il serio e il faceto per una serata con gli Abbà”. Protagonisti del concerto lirico-sinfonico saranno l'orchestra di fiati Arsnova Wind diretta da Fulvio Creux (già direttore della Banda dell'Esercito Italiano), la soprano Ilaria Alida Quilico, il tenore Omar Mancini e Floriano Rosini, che suonerà l'euphonium.

Il programma si aprirà con il Valzer in Fa maggiore di Giuseppe Verdi e con il notturno “Prima carezza” di Costantino De Crescenzo, trascritti per orchestra di fiati da Fulvio Creux. Ilaria Alida Quilico, già nota al pubblico chivassese che l'ha apprezzata nella scorsa stagione, interpreterà poi “Caro mio ben” di Giuseppe Giordani, trascritto per orchestra a fiati da Antonella Bona, così come la successiva sinfonia dall'opera “Gli Orazi e Curiazi” di Domenico Cimarosa. Il tenore Omar Mancini eseguirà una tra le canzoni più celebri di Francesco Paolo Tosti, “A vucchella”, il cui testo fu scritto da Gabriele D'Annunzio.

Una parentesi interamente strumentale occuperà la parte centrale del concerto, grazie alla presenza di Floriano Rosini, che all'euphonium (un flicorno baritono migliorato, intonato in Si bemolle) eseguirà il Concertino di Lorenzo Pusceddu. Ilaria Alida Quilico canterà poi un'altra celebre canzone, “Il bacio” del crescentinese Luigi Arditi, rielaborata per orchestra di fiati da Andrea Morello. A seguire una pagina orchestrale, la Sinfonia di Ferdinando Provesi, maestro di Giuseppe Verdi in quel di Roncole di Busseto. Oscar Mancini interpreterà poi un altro cavallo di battaglia di tutti i tenori, la “Musica proibita” di Stanislao Gastaldon. Il finale del concerto dedicato a San Sebastiano sarà con “Dolce notte” di Ruggero Leoncavallo e con il Galop finale dal Gran Ballo Excelsior del novese Romualdo Marenco.

Alla serata presenzieranno il Magnifico Coro degli Abbà con il presidente Gianfranco Germani e la nuova corte carnevalesca 2020 con il presidente della Pro loco l'Agricola Davide Chiolerio. L'ingresso sarà come di consueto libero e gratuito. L'accesso al teatro, che ha oltre trecento posti a sedere, verrà consentito a partire dalle 20,30.

Domenica 19 gennaio alle 18.30 nel Duomo Collegiata di Santa Maria Assunta sarà invece celebrata la Messa solenne in onore di San Sebastiano martire, patrono del Magnifico Coro degli Abbà, che quest'anno celebra il 50° anniversario del proprio Carnevale. A presiedere l'Eucarestia sarà il prevosto canonico don Davide Smiderle, priore degli Abbà. I canti saranno eseguiti dal coro di Bairo, diretto da Andrea Giovando e con l'accompagnamento all'organo di Gianmattia Gandino.

comunicato stampa

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