/ Attualità

Attualità | 14 gennaio 2020, 12:00

Il 2019 con gli occhi di Beppe Gandolfo: "E' stato l'anno del cambiamento"

Dalla politica, con la nuova giunta regionale guidata da Cirio alle infrastrutture (Tav su tutte), fino alla fusione FCA-Psa, le Atp di tennis e il cambio alla guida della Juve

Il 2019 con gli occhi di Beppe Gandolfo: "E' stato l'anno del cambiamento"

"Il 2019? E' stato l'anno del cambiamento". Così Beppe Gandolfo, giornalista Mediaset e volto noto della televisione (oltre che firma autorevole del nostro gruppo More News), sintetizza il contenuto della nuova edizione di "Un anno in Piemonte", appuntamento editoriale che come ogni anno raccoglie gli eventi più importanti accaduti nei 12 mesi passati.

E se nell'edizione dello scorso anno il 2018 era rappresentato dalla figura di Sergio Marchionne, questa volta in copertina la scelta è ricaduta su Alberto Cirio, nuovo governatore del Piemonte, ma con accenni anche al tennis e al mondo dell'auto. "Sono mutate molte cose nel corso dell'ultimo anno - prosegue l'autore - e dovremo essere attenti a osservare se l'effetto sarà positivo o negativo. Ma di sicuro si è creata una discontinuità con il passato. A cominciare proprio dal mondo della politica, con oltre mille Comuni piemontesi che sono andati alle urne per scegliere il nuovo sindaco, ma soprattutto con le Regionali, che hanno dato la guida del Piemonte al centrodestra dopo le esperienze precedenti del centrosinistra".

Sotto i riflettori, anche l'economia. In particolare quella legata all'automotive. "E' stato l'anno del matrimonio tra Fiat Chrysler e Psa e ora aspettiamo di capirne gli effetti, mentre per le infrastrutture si è dato l'avvio che sembra definitivo alla realizzazione della Torino-Lione. Un tema su cui è caduto un governo, quello gialloverde e adesso aspettiamo di capire se partiranno i cantieri".

Fa rima con auto anche l'evento che Milano ha portato via a Torino: "Avevamo un Salone al Valentino che rappresentava un pezzo di immagine per una città come la nostra, da sempre legata alle quattro ruote, è un peccato che lo abbiano spostato. Mentre, dopo la scelta di rinunciare alla candidatura alle Olimpiadi invernali, Torino è comunque riuscita a ottenere l'assegnazione delle Atp Finals di tennis". E se si parla di sport, un cambiamento è avvenuto anche nel mondo del calcio cittadino: "Dopo molti anni di successi con Massimiliano Allegri, la Juventus ha scelto di puntare su Maurizio Sarri e sul sarrismo per provare a conquistare la Champions League".  

Sfogliando le pagine del volume, edito anche quest'anno da EnneCi Communication e arrivato alla sua diciottesima edizione (la prima risale al 2002), sono oltre mille le notizie riportate e non mancano gli approfondimenti. Così come trovano spazio i fatti di cronaca: due, in particolare, quelli che hanno colpito l'opinione pubblica in maniera particolare. "Senza dubbio l'omicidio di Stefano Leo, a poca distanza dal Po, con quella spiegazione da parte dell'arrestato di averlo visto troppo felice.

E poi i fatti di Quargnento, in provincia di Alessandria, con la casa data alle fiamme per motivi di assicurazione e in cui hanno perso la vita tre vigili del fuoco".

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium