Eventi | 18 febbraio 2020, 12:57

Questo sabato i Voltaj al Palavela, tra musica, ecosostenibilità e solidarietà

A vent’anni dalla nascita del famoso gruppo rumeno, un’idea originale per sostenere cause contemporanee di grande rilevanza. Organizza “Energy for Freedom”, con la collaborazione della Città Metropolitana, GTT e FARMP

Questo sabato i Voltaj al Palavela, tra musica, ecosostenibilità e solidarietà

Sabato 22 febbraio, al Palavela, in Via Ventimiglia 145, si festeggeranno i vent’anni di un celebre gruppo rumeno, i Voltaj. L’iniziativa nasce da “Energy for Freedom”, con la collaborazione della Città Metropolitana di Torino, Il Gruppo trasporti torinesi (GTT) e dalla Federazione delle associazioni Romene e Moldave del Piemonte (FARMP).

Un compleanno speciale, tutto dedicato al rispetto dell’ambiente e al sostegno di cause umanitarie che toccano in particolar modo la comunità rumena. Il Tour, iniziato nel 2019 in Romania, arriva a Torino per ringraziare l’accoglienza data dal Paese ai membri della comunità rumena. Di fatto, si tratta di una delle comunità più numerose e integrate sul territorio. Due ore di musica leggera di alto livello e un’occasione di unione multiculturale di forte importanza. Per contribuire alla ricchezza delle diversità, La Città di Torino ha invitato 16 persone provenienti da paesi differenti.

I Voltaj, sin dal loro esordio, hanno sempre avuto cuore e una certa sensibilità nei confronti di persone in posizione di svantaggio. Un occhio di riguardo maggiore viene dedicato ai bambini, soprattutto ai bambini simbolicamente orfani, coloro che sono rimasti da soli in Romania perché i genitori hanno scelto di emigrare per ragioni economiche. Da qui nasce il loro progetto, il De la Capat, che in italiano viene tradotto come Dall’inizio, e che prende il nome dal singolo cantato all’Eurovision nel 2015.

Durante il concerto sarà possibile partecipare attivamente a raccolte fondi per sostenere soggetti impegnati sul territorio per cause diverse.

La particolarità dell’evento: saranno prese misure ecosostenibili per ridurre l’inquinamento. Gli artisti, grazie all’accordo con GTT, arriveranno al Palavela accompagnati da un bus elettrico a emissioni zero. Un invito rivolto a tutti i partecipanti. Meno auto, meno sprechi. Infatti, anche i biglietti venduti non dovranno essere stampati, ma mostrati con dispositivi digitali per evitare il consumo eccessivo di carta.

Giulia Amodeo

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Giulia Amodeo

Ogni forma d’arte mi affascina e la passione per la scrittura mi accompagna fin dalle scuole Elementari. Nata a Priverno (LT), sono laureata in Comunicazione Interculturale e attualmente studio Comunicazione, ICT e Media. Dopo due anni di scoperta della cultura francese e molti viaggi alle spalle, che mi hanno educata al rispetto e all’amore delle diversità, sono arrivata a Torino, dove vivo ormai dal 2016.

Strade aperte
Questa rubrica nasce convogliando insieme viaggi, scrittura e un’identità culturale fluida e in costante arricchimento grazie all’incontro con l’altro. L'obiettivo è raccontare la multiculturalità che fa di Torino una delle città più ricche e accoglienti. Quartieri carichi di fascino sono popolati da persone di diversa provenienza e cultura. Si parla di storie di vita, di festività nazionali provenienti da tutto il mondo, di lotte pacifiche di natura sociale, di comunità. Culture, ma anche altro, soprattutto con la collaborazione di chi rappresenta le numerose comunità straniere presenti nel territorio piemontese: i Consoli.

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