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Economia e lavoro | 29 marzo 2020, 12:50

Coronavirus, Confesercenti Torino:"Compensazione economica per cartolerie costrette alla chiusura"

Sulla stessa linea la Presidente Confcommercio Piemonte Coppa, che chiede:"i piccoli negozi di cancelleria, possono aprire qualche ora al giorno"

Coronavirus, Confesercenti Torino:"Compensazione economica per cartolerie costrette alla chiusura"

Una compensazione economica per le cartolerie e le cartolibrerie che sono costrette a rimanere chiuse, mentre ipermercati e supermercati verrebbero autorizzati a vendere prodotti di cancelleria: è la richiesta di Confesercenti, a séguito delle notizie di un imminente provvedimento della Regione in questo senso.

"Può essere forse comprensibile - dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Torino- la logica di un simile provvedimento. Rimane, tuttavia, il fatto che in questo modo si altera gravemente la concorrenza e si danneggiano non poco le piccole realtà, già in sofferenza: proprio quelle che finora - con la consegna a domicilio - hanno garantito, sia pure in parte, l'approvvigionamento di quaderni e pennarelli, svolgendo un ruolo sociale di aiuto alle famiglie. Ora rischia di ridursi praticamente a zero anche questo canale, che permetteva agli operatori una sia pur minima entrata economica, l'unica in questo periodo di chiusura totale. Di fatto, quello della cartoleria è l'unico settore in cui si discriminano sullo stesso prodotto i piccoli commercianti rispetto alle grandi strutture: ciò è intollerabile. Dunque, se non si vuole prevedere una deroga per tutti, chiediamo che si individui una qualche forma di intervento a favore delle cartolerie, sia a livello di tributi locali, sia immaginando di concedere loro un bonus in denaro, per tutta la durata dell'emergenza, che minimamente le risarcisca di questa discriminazione".

Una richiesta condivisa anche dalla Presidente di Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa che, in una lettera inviata al governatore Cirio, Confcommercio chiede che anche i piccoli "negozi di cancelleria possano aprire, magari per alcune ore al giorno". "In subordine quale alternativa residuale occorre sostenere il comparto nel servizio di vendita a domicilio,  senza escludere il sostegno diretto" conclude.

comunicato stampa

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