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Politica | 30 marzo 2020, 07:13

Preioni (Lega): concessioni grandi derivazioni idroelettriche, per l”oro blu” del Piemonte si decide in Consiglio martedì

Corsa contro il tempo: il tema arriverà "in aula" riunita in via telematica

Preioni (Lega): concessioni grandi derivazioni idroelettriche, per l”oro blu” del Piemonte si decide in Consiglio martedì

"E’ una corsa contro il tempo quella intrapresa dalla Regione per disciplinare la riassegnazione delle concessioni relative alle grandi derivazioni idroelettriche del Piemonte. Arriveranno martedì 31 in aula, convocata in modalità telematica, gli esiti della presentazione del Disegno di legge  “che è un provvedimento rivoluzionario per il futuro e soprattutto per le casse della Regione Piemonte” – dichiara il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte, Alberto Preioni - per questo ci appelliamo al senso di responsabilità dalle minoranze".

"Con l’assegnazione delle grandi derivazioni ad uso idroelettrico il Piemonte compie il primo passo verso la gestione autonoma di dighe e invasi utilizzati per la produzione di energia – continua Preioni - abbiamo calendarizzato il Consiglio per evitare l’infrazione comunitaria, perché la norma prevede che entro il 31 marzo 2020 le Regioni disciplinino le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni scadute, pena pesantissime sanzioni".

"Siamo pronti per affacciarci al mercato dell’energia riassegnando 67 concessioni, che fino ad oggi sono state gestite a livello statale – prosegue il Capogruppo Lega a Palazzo Lascaris – abbiamo svolto un lavoro articolato in 23 punti che disciplineranno il settore dopo il passaggio delle infrastrutture dal demanio ai piemontesi. Un percorso che si rivelerà prezioso perché pone le basi per una prima forma di autonomia della nostra Regione in ambito di energia e di fonti rinnovabili".

"Il nostro “oro blu” – conclude Preioni – verrà gestito in modo diverso rispetto al passato, con una rivoluzione sia per i privati sia per la Regione. Cercheremo i migliori interlocutori, i bandi avranno criteri che terranno conto dei miglioramenti a livello di energie rinnovabili, di riqualificazione ambientale degli invasi e degli interventi di carattere compensativo verso i territori che sono interessati dalla presenza delle opere".

comunicato stampa

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