/ Cronaca
Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 08 aprile 2020, 10:50

Coronavirus, il serpentone dei grandi supermercati: coda infinita al mattino presto per far la spesa [FOTO e VIDEO]

Non appena apre il Carrefour di corso Monte Cucco, l’attesa per entrare è già di oltre un’ora. I clienti sono tutti dotati di mascherine, la sicurezza distribuisce bottiglie d’acqua

Coronavirus, il serpentone  dei grandi supermercati: coda infinita al mattino presto per far la spesa [FOTO e VIDEO]

Il Coronavirus mette tutti in fila, già dalle prime luci del mattino. Fa ancora freddo quando le prime persone, rigorosamente dotate di mascherina e munite di carrello, iniziano ad affollare il parcheggio esterno del Carrefour di corso Monte Cucco, uno dei punti vendita più grandi di Torino. Si mettono in coda per fare la spesa, armati di tanta pazienza: una scena che si ripete ogni giorno nei punti vendita maggiormente forniti.

Se generalmente servono dieci minuti d’attesa per entrare in un supermercato, gli iper sono letteralmente presi d’assalto. L’imminente arrivo di Pasqua e Pasquetta, ovviamente non aiuta: se è vero che le feste saranno limitate numericamente, è altrettanto facile immaginare che anche all’interno della famiglia si cucinerà qualcosa di diverso rispetto alla quotidianità. Ci sono clienti che comprano la scorta per un mese intero a vedere quanto è pieno il carrello, altri che prendono lo stretto necessario, con la sensazione che il fare la spesa sia diventata una scusa per evadere dalla quotidianità casalinga. 

In corso Monte Cucco il punto vendita apre alle 8 e a quell’ora il serpentone è già interminabile, con 4 file ordinate a fare zig-zag nel posto che solitamente ospita le auto, ma che da quando è iniziata l’emergenza Coronavirus è ormai l’unico luogo adatto a contenere le centinaia di clienti in attesa. Si entra scaglionati, poco alla volta. Quando la temperatura inizia a salire, complice il bel clima e le giornate di sole, la sicurezza percorre tutta la fila distribuendo bottigliette d’acqua a chi è in coda o in coda ci starà per almeno un’ora. 

All’interno il personale è dotato di dispositivi di protezione individuale. Proprio qui, solo qualche settimana fa, i dipendenti avevano scioperato alcune ore perché sprovvisti. Una situazione che non può ripetersi a partire da oggi, visto che l’ordinanza regionale firmata dal presidente Alberto Cirio obbliga i lavoratori a contatto con il pubblico a essere provvisti di mascherina. 

Tra le corsie nessun assembramento, anche grazie all’organizzazione che permette ingressi contingentati. È fuori che ogni mattina, anche prima delle 7, si consuma lo stesso rito: quello del serpentone con una testa ma di cui si fatica a vedere la coda. Una situazione che dura tutto il giorno, fino a che alle 20 non chiude l’ipermercato. Scene inimmaginabili fino a un mese e mezzo fa, ora diventate normali in un contesto stravolto dal Coronavirus.

Andrea Parisotto

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium