/ Cronaca

Cronaca | 02 maggio 2020, 14:39

Il caldo “spazza via” il lockdown: a Torino tutti in strada nonostante la pandemia [VIDEO]

In molti, sentito l’annuncio di un progressivo allentamento delle misure restrittive, hanno pensato di poter uscire liberamente: chiacchiere sulle panchine e tante persone in giro

Il caldo “spazza via” il lockdown: a Torino tutti in strada nonostante la pandemia [VIDEO]

C’è chi legge un libro seduto su una panchina, chi scambia quattro chiacchiere a pochi metri di distanza e chi invece passeggia. Basta un colpo d’occhio per capire che a Torino è cambiato qualcosa: i marciapiedi che per mesi sono rimasti vuoti e desolati, sono pieni di persone. 

VIDEO:

Tanti i motivi che, di fatto, sembrano aver spinto i torinesi a uscire di casa nonostante la pandemia Coronavirus ancora in corso: il bel tempo di oggi con il termometro capace di spingersi sino a 23 gradi, la difficoltà a seguire pedissequamente le regole dopo oltre 50 giorni di quarantena forzata e l’annuncio di un allentamento progressivo delle misure restrittive a partire da lunedì 4 maggio. Resta il fatto che, vuoi per una commissione urgente, vuoi per un anziano da assistere, i torinesi sembrano provare a tornare alla normalità con qualche giorno d’anticipo. I mercati sono presi d’assalto, con code lunghe per accedervi e fuori dai negozi di alimentari aperti è impossibile non trovare persone in fila.

Scene che sembrano essere il preludio a quanto si vedrà a partire da lunedì, quando alcune persone torneranno a lavorare. Il quesito, fondamentalmente, rimane sempre lo stesso: la riapertura farà alzare nuovamente i casi in Piemonte? Fare previsioni è impossibile, quel che è certo è che la regione è la seconda peggiore in Italia come casi attualmente positivi, dietro solo alla Lombardia. Un risultato che induce quindi alla prudenza, nonostante al legittimo bisogno di uscire all’aperto.

Andrea Parisotto

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium