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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Politica | 25 maggio 2020, 15:37

Teatro Regio, Poggio: “la Regione non è in ritardo con i pagamenti”

La spiegazione dell’assessore Poggio, in risposta a Valle (Pd): “Saldiamo quando arrivano i rendiconti”

Teatro Regio, Poggio: “la Regione non è in ritardo con i pagamenti”

"Del contributo straordinario di un milione di euro per spese d’investimento a favore della Fondazione Teatro Regio di Torino, approvato dalla Giunta regionale a fine 2018, il 20 maggio scorso è pervenuta agli uffici la documentazione definitiva a rendiconto. Ora è possibile procedere al controllo e poi provvedere all’atto di liquidazione”. Lo ha spiegato l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio rispondendo in Aula all’interrogazione del consigliere Daniele Valle (Pd) in merito agli stanziamenti regionali alla Fondazione Teatro Regio 2019-2020.

“L’interrogazione – ha sottolineato Valle – nasce dalla considerazione che il settore culturale è certamente tra i più colpiti dalle misure rese necessarie dall’emergenza Covid-19 e che, a causa del blocco totale delle attività e dei ritardi degli stanziamenti regionali pare che la Fondazione debba ricorrere, come anticipato alle rappresentanze sindacali, al Fondo d’integrazione salariale per parte delle sue maestranze”.

“La Regione Piemonte - ha dichiarato Poggio - ha stabilito di stanziare in favore della Fondazione Teatro Regio di Torino 2,4 milioni di euro, di cui poco più di un milione come quota in acconto sul bilancio 2019 e circa 1,4 milioni come quota saldo sul bilancio 2020. Le modalità di liquidazione prevedono che l’acconto sia liquidato dopo la sottoscrizione della convenzione, avvenuta l’11 novembre 2019, e il saldo dopo la presentazione della rendicontazione dell’attività in convenzione e del bilancio consuntivo dell’anno 2019, che al momento non è ancora pervenuto”.

L’assessore ha ricordato che “per quanto riguarda la quota in acconto, la Fondazione si è avvalsa della possibilità di cedere il proprio credito nei confronti della Regione a una società di factoring con la modalità di garanzia ‘pro soluto’”, che “l’atto di cessione è stato oggetto di rogito notarile il 26 febbraio 2020 ed è stato comunicato agli uffici regionali il giorno seguente” e che “il settore competente ha provveduto, con determinazione dirigenziale del 5 marzo 2020, a prenderne atto accettando la cessione del credito a favore di Mbfacta Spa e ha trasmesso la determinazione alla Ragioneria centrale che provvederà a emettere l’atto di liquidazione a favore della Fondazione Teatro Regio di Torino con beneficiario amministrativo Mbfacta Spa”.

Per terminare il procedimento – ha concluso – “è necessario che, come da prassi, la Fondazione presenti istanza al settore Ragioneria e rilasci la certificazione del credito e che la Ragioneria ne certifichi la sussistenza e l’assenza d’impedimenti”.

A un’altra interrogazione del consigliere Valle in merito alle misure adottate dalla Regione per prendersi cura delle persone non autosufficienti ha invece risposto l’assessore al Welfare Chiara Caucino.

Tra i dati forniti, l’assessore ha sottolineato che “le rette di degenza giornaliere per Comunità assistenziali a valenza sanitaria e Case di cura sono di 130 euro per pazienti con alta complessità clinico-assistenziale e di 120 euro per pazienti con complessità moderata o lieve”, che “la spesa regionale complessiva per posti letto nelle Comunità assistenziali a valenza sanitaria è stata di 30,8 milioni di euro nel 2017, di 32 milioni nel 2018 e di 34,8 milioni nel 2019” e che “la retta di degenza in Case di cura a totale carico del Sistema sanitario regionale e di 154 euro per ricoveri in regime di riabilitazione e lungodegenza, 150 euro per la lungodegenza psichiatrica e 189 euro per la riabilitazione psichiatrica”.

“L’obiettivo della mia interrogazione – ha concluso Valle – è dimostrare la maggior convenienza per il sistema di ricorrere alle cure di carattere domiciliare e sollecitare l’approvazione delle norme di attuazione della legge sulla non autosufficienza”.

comunicato stampa

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