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Economia e lavoro | 21 novembre 2020, 16:00

Cinque cose da sapere prima di partire per un'escursione

L’escursionismo è un'attività che sta prendendo sempre più piede tra gli amanti dell'outdoor e dell'avventura. Tuttavia, se non si ha un minimo di esperienza, potrebbe risultare difficile pianificare l'itinerario giusto e scegliere l’attrezzatura adatta alle proprie esigenze.

Cinque cose da sapere prima di partire per un'escursione

Oltre a offrire momenti indimenticabili e paesaggi molto suggestivi, l'escursionismo è un'attività che cela numerosi imprevisti, dovuti non solo alla scarsa preparazione, ma anche alla scelta di un’attrezzatura non adeguata al tipo di percorso che si vuole intraprendere.

Cosa mettere, allora, nello zaino per essere pronti a ogni evenienza? Dipende dalla stagione, dalla tipologia di trekking che si vuole affrontare e dalle proprie esigenze personali, ma esistono comunque delle indicazioni che sono sempre valide a prescindere dal luogo di svolgimento dell'escursione. Vediamo quali sono.

Scegliere il percorso

Dal momento che l’escursionismo si basa sul camminare lungo sentieri impervi e percorsi difficilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto convenzionali, la prima cosa da fare è pianificare l'itinerario con largo anticipo per evitare brutte sorprese.

Ai principianti che si avvicinano al mondo del trekking per la prima volta, consigliamo di scegliere un tragitto che offra scenari meravigliosi ma che sia anche facile da percorrere, evitando pendenze e strade in salita che richiedono una certa preparazione atletica.

Se non avete ancora ben chiaro quali siano i vostri limiti fisici, un mese prima della partenza vi suggeriamo di fare qualche seduta di allenamento in palestra o nel parco pubblico della vostra città per rinforzare i muscoli delle gambe e la vostra resistenza allo sforzo.

Cosa mettere nello zaino

Oltre a pianificare l'itinerario, un'altra cosa importante da fare per rendere più sicura e confortevole la propria esperienza a contatto con la natura è procurarsi l'attrezzatura da trekking giusta.

Ovviamente, ogni trakker avrà un'ampia libertà di scelta su cosa inserire nel proprio zaino, ma ci sono comunque alcuni accessori che non devono assolutamente mancare nella dotazione di un escursionista che si rispetti: a cominciare da un kit di primo soccorso fino al bastone da montagna, passando anche per la protezione solare e un coltellino svizzero multiuso.

La cosa importante è evitare il più possibile il superfluo per non caricare la schiena con pesi eccessivi che potrebbero rendere il cammino più duro e faticoso, magari scegliendo uno zaino da trekking abbastanza capiente e dotato di un buon numero di tasche e scomparti per ottimizzare al meglio lo spazio disponibile.

La sicurezza

Un altro aspetto molto importante legato alla scelta della giusta attrezzatura da trekking riguarda la sicurezza dell'escursionista. Quando si parte all'avventura è importante pensare anche alla propria igiene e alla tranquillità, perché si sa che in mezzo alla natura gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.

Ovviamente non è che dovete portarvi dietro un'intera farmacia o tutto l'armadietto del vostro bagno, ma un piccolo kit di pronto soccorso ben fornito e qualche presidio per la pulizia e l'igienizzazione potranno davvero fare la differenza.

Un altro prodotto indispensabile è sicuramente la protezione solare che, soprattutto ad alta quota dove i raggi UV sono più aggressivi e dannosi per la pelle, mette al riparo da irritazioni e dolorose scottature. Allo stesso modo, in inverno potrebbe rivelarsi utile avere con sé del burrocacao e una buona crema mani per prevenire screpolature e arrossamenti dovuti al freddo e al vento, mentre una tenda e un sacco a pelo saranno d'obbligo nel caso in cui si voglia pernottare all'aperto.

Le provviste necessarie per un'escursione in montagna

Quando si parte per un'escursione è molto importante prestare attenzione anche all'alimentazione e all'idratazione, visto che si tratta di un'attività che richiede un immane dispendio calorie e liquidi. L'acqua, in particolare, non deve mai mancare nemmeno in caso di trekking brevi, quindi meglio avere sempre a portata di mano una borraccia da riempire al bisogno lungo il percorso per non dover patire la sete.

Quanto alle provviste alimentari, a meno che non si decida di star fuori per diversi giorni consecutivi, è bene portare con sé cibi energetici che non siano troppo pesanti o ingombranti, come barrette, frutta secca o fresca, merendine confezionate e qualche stecca di cioccolata.

Evitate, però, gli snack eccessivamente salati che potrebbero aumentare il senso di sete e disidratazione, preferendo invece alimenti proteici ad alto valore calorico, tanto mal che vada riuscirete comunque a smaltire velocemente le calorie assunte senza compromettere la vostra linea.

Il clima

Infine, ma non perché non sia importante, bisogna sempre controllare le previsioni metereologiche prima di mettersi in marcia, in modo da vestirsi in maniera adeguata ed evitare incidenti di sorta. Tuttavia, dal momento che è abbastanza difficile prevedere il tempo che farà ad alta quota è sempre buona norma portarsi dietro giacche e indumenti pesanti da indossare nel caso in cui il clima dovesse peggiorare repentinamente.

A ogni modo, se siete escursionisti inesperti è sempre meglio pianificare la partenza durante la stagione estiva o quando le condizioni meteo sono più favorevoli, così da vivere un'esperienza indimenticabile senza avere brutte sorprese

Richy Garino

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