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Eventi | 01 maggio 2021, 09:00

Al Castello di Miradolo l’architetto Pejrone raccontato per lettere

La mostra aprirà il 15 maggio e i visitatori del Parco potranno scoprire anche l’orto progettato dall’esperto torinese di giardini

L’architetto Paolo Pejrone

L’architetto Pejrone

Dal 15 maggio la Fondazione Cosso ospiterà la mostra dedicata a Paolo Pejrone, noto architetto e saggista di Torino, autore di alcuni dei più significativi giardini nel mondo, che si è occupato di far rinascere l’orto del Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, in via Cardonata 2.

Il 7 giugno 2021 Pejrone compirà 80 anni: per questo motivo la Fondazione ha deciso di dedicare ‘Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone’, una mostra frutto di un anno di incontri con l’autore, rendendo omaggio alla sua oltre cinquantennale produzione artistica.

“Le progettazioni, gli oggetti, le fotografie e i video legati alla figura di Pejrone dialogheranno con opere altrettanto importanti di artisti come Fortunato Depero, Filippo De Pisis, Jessie Boswell, Giulio Paolini, Piero Gilardi e Paolo Paschetto, sul tema portante della mostra, ovvero il rapporto tra l’uomo e la natura” spiegano dalla Fondazione.

L’esposizione, di durata annuale, avrà luogo sia nelle sale storiche del Castello di Miradolo che nei sei ettari di parco che lo circondano e cambierà con il mutare delle stagioni. “Il percorso pensato per i visitatori sarà scandito idealmente dal susseguirsi, disordinato, delle lettere dell’alfabeto, funzionali ad introdurre le parole, le riflessioni e i concetti centrali delle opere di Pejrone” continuano, e sarà accompagnato dalle istallazioni sonore a cura del progetto artistico ‘Avant-dernière pensée’. Come ormai di consueto, saranno presenti nelle sale e nel Parco anche delle attività didattiche per i più piccoli su proposta del progetto ‘Da un metro in giù’.

“In concomitanza con l’apertura della mostra verranno mostrate per la prima volta al pubblico l’antica cascina e l’aia, gli spazi più antichi della tenuta, in prossimità dei quali Pejrone ha deciso di posizionare l’orto da lui stesso disegnato e progettato appositamente per il Castello di Miradolo – sottolineano –. Un orto armonioso, chiuso, protetto, che rende un sapore di cascina e di agricolo”.

Veronica Signoretta

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