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Politica | 04 maggio 2021, 12:14

Primarie del centrosinistra, Lavolta: "In tour per raccogliere settemila firme. Non è una conta interna al Pd" [FOTO]

Il consigliere Dem è sostenuto ufficialmente dai Verdi: "Ha messo la riconversione ecologica e l'attenzione al lavoro ed alle periferie al centro del programma"

Enzo Lavolta

Il candidato alle Primarie del centrosinistra, Enzo Lavolta

Enzo Lavolta sceglie la strada della raccolta firme, e non la "scorciatoia" politica offerta dall'appoggio politico dei Verdi, per partecipare alle Primarie per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra. A chiarirlo a gran voce è il consigliere del Pd, che oggi ha scelto piazza Teresa Noce per fare partire il tour in camper per Torino, con l' obiettivo di ottenere settemila sottoscrizioni entro il 23 maggio, così come stabilito dai dem locali. 

"Una soglia altissima - come sottolinea l'ex assessore - perché sono tantissime firme. C'è una rappresentazione che mi vedrebbe isolato: questo mi interessa poco. Questo non è un congresso, né una conta interna: il mio auspicio è che siano primarie di idee. In tempo di pandemia abbiamo deciso di andare noi dai cittadini: mi muoverò per la città a bordo di questo mezzo. Mi rivolgo ai cittadini, non ad una corrente partitica". "È uno sforzo titanico - chiarisce Lavolta - raccogliere settemila sottoscrizioni: se non ci riuscirò pazienza". 

Il programma è stato costruito con il coordinamento della docente universitaria Anna Mastromarino. Per rilanciare Torino il consigliere comunale ha deciso di puntare su cinque A: automotive, aerospazio, automazione robotica, agroalimentare e ambiente.

E proprio da quest'ultimo ambito arriva l'appoggio ufficiale politico dei Verdi, oltre a quello di esponenti del Pd come i presidenti della Circoscrizione 4 e 7 Claudio Cerrato e Luca Deri. "La nostra città - spiegano in una nota i portavoce Regionali dei Verdi- Europa Verde del Piemonte Tiziana Mossa e Alessandro Pizzi , ed i Commissari per la Provincia di Torino Antonio Fiore ed Angela Plaku - ha bisogno di un sindaco ponte che senza divisioni e rancori sia capace di far fiorire quel progetto unitario che il Segretario del PD Enrico Letta auspica da molto tempo, con una visione progressista, europeista e femminista, attento alle tematiche ambientali e sociali. Lavolta ha avuto il coraggio di mettere la riconversione ecologica e l'attenzione al lavoro ed alle periferie al centro del suo programma da futuro candidato sindaco".

Cinzia Gatti

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