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Economia e lavoro | 08 maggio 2021, 18:00

Come eseguire la manutenzione della motosega

Analizziamo come eseguire una regolare manutenzione della motosega.

Come eseguire la manutenzione della motosega

Eseguire una regolare manutenzione della motosega è molto importante. Sottraendosi a questa routine si finirebbe, presto o tardi, per fare i conti con continui malfunzionamenti dell'attrezzo e, successivamente, con l'irrefrenabile voglia di sbarazzarsene anzitempo.

Ma aver cura della propria motosega non significa soltanto garantire una lunga aspettativa di vita a questo utensile o assicurarsi che funzioni alla perfezione sino all'esalazione dell'ultimo respiro. Ti consigliamo di leggere anche questo articolo sulla manutenzione della motoseghe. Praticare un po' di manutenzione, in questo caso, significa anche avere la certezza di poter lavorare in sicurezza. Insomma: la motosega è un oggetto che dà e pretende. Vediamo allora come averne cura continuando a leggere qui sotto.

Lubrificare la catena

Una delle parti più importanti della motosega è ovviamente la catena. Una buona manutenzione della motosega perciò prevede la periodica lubrificazione della parte. Allo scopo sarà bene utilizzare sempre degli oli specifici. Molto consigliati sono quelli ricavati dalla lavorazione di elementi vegetali. Attenzione: utilizzare dei lubrificanti di qualità significa ottenere molteplici risultati. Non soltanto la catena scorrerà fluida sulle guide della barra, ma il suo movimento richiederà l'impiego di quantitativi più bassi di energia.

Inoltre le prestazioni saranno decisamente migliori. Per lubrificare la catena sarà necessario avvalersi dei piccoli fori presenti sul corpo macchina, fori che a loro volta sarebbe bene pulire da eventuali residui di lavorazione. Di tanto in tanto poi sarebbe anche il caso di controllare che dagli stessi fori escano delle gocce di olio.

Controllare la tensione della catena

Da controllare è poi la tensione della catena. Per verificare che lo stato di tensione della parte sia corretto, basterà tirare un dentino oltre il binario di scorrimento. Ovvio è che tale operazione sarà eseguibile soltanto a motore spento e dopo aver adeguatamente protetto le mani. Se il dentino viene via quasi del tutto, sarà necessario regolare la catena.

Si procederà perciò allentando i due fermi che bloccano la barra della motosega e quindi girando una grossa vite a taglio di norma collocata nelle vicinanze del pignone. Tale vite tende la catena se avvitata ed allenta la parte se svitata. In commercio esistono comunque macchinari più moderni che permettono di svolgere questa operazione senza smontare troppe parti o, addirittura, sfruttando un apposito accesso laterale che rende la catena raggiungibile senza intervenire su viti e bulloni.

L'affilatura della catena

Per quanto riguarda questa parte infine si potrebbe essere costretti ad effettuare un'affilatura. Tale momento arriva in genere quando i trucioli derivanti da un'operazione di taglio sono particolarmente frammentati e quando tutto intorno si viene a creare un eccesso di polvere e segatura. In questo caso si procede manualmente utilizzando delle lime tonde o, meglio ancora, affidando il dispositivo ad un tecnico che provvederà ad eseguire l'affilatura del congegno mediante l'uso di appositi macchinari.

Il motore

Per effettuare una buona manutenzione della motosega è necessario dare una controllatina anche al motore. Ora: in caso di motore a scoppio è bene pulire il filtro dell'aria dopo una decina di ore di utilizzo. Allo scopo basterà alzare il tappo che protegge il filtro e lavorare di compressore. Chiaramente filtri troppo usurati vanno eventualmente smontati e sostituiti.

Ogni 25 ore di impiego invece si provvederà a verificare che la candela sia ancora in "buona salute". Aprendo lo stesso sportellino di cui sopra si avrà accesso a questa parte del motore. Una volta estratta mediante la chiave fornita in dotazione, essa verrà pulita. In genere un buon lavoro può essere eseguito utilizzando delle piccole spazzole di ferro. Successivamente si controllerà anche che la distanza degli elettrodi sia regolare. Se queste componenti risultassero visibilmente alterate sarebbe preferibile sostituire la candela.

Una buona notizia: quanto scritto in questo paragrafo non vale per le elettroseghe che non necessitano praticamente di niente dal punto di vista della manutenzione del motore. Tuttavia, per allungare la loro aspettativa di vita, sarebbe bene utilizzare periodicamente un compressore sulle feritoie di raffreddamento in modo da evitare eventuali sovraccarichi.

Ultimi consigli

Infine ancora qualche consiglio. Ad ogni utilizzo bisognerebbe eseguire una regolare manutenzione della motosega controllando che i bulloni siano ben saldi al loro posto, che la macchina sia pulita e che i sistemi di sicurezza funzionino a dovere. Attenzione in questo senso soprattutto al freno ed alla frizione. Tutto qui.

Richy Garino

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