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Economia e lavoro | 05 giugno 2021, 10:03

Torino-Lione, sbloccati 32 milioni per le opere di accompagnamento alla Tav

Sono 24 gli interventi previsti nei Comuni lungo il tracciato italiano. Cirio e Gabusi: "Ora teniamo alta la guardia sulla nomina del Commissario"

Il cantiere tav di Chiomonte

Sbloccati 32 milioni di fondi per la realizzazione delle opere di accompagnamento alla Tav

Nuove risorse per accompagnare la realizzazione dell'infrastruttura che più di qualunque altra sta facendo discutere in questi ultimi anni, a Torino e in Piemonte. Sono stati infatti sbloccati 32 milioni di euro per le opere di accompagnamento alla Tav. Lo sblocco è arrivato a seuito della firma dell’accordo di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, FS e TELT per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della sezione transfrontaliera della parte comune della nuova linea ferroviaria Torino–Lione. A breve seguirà la firma della Convenzione per la realizzazione delle opere di accompagnamento di "priorità 2", 24 interventi nei Comuni lungo il tracciato italiano della tratta transfrontaliera della Tav per un valore complessivo di oltre 32 milioni di euro.

"I nostri sforzi trovano finalmente una prima importante soddisfazione", commentano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Gabusi. "Certamente una buona notizia, seppur tardiva – sottolineano -, che però va coronata con la nomina del Commissario che chiediamo da mesi. Abbiamo ereditato una sostanziale situazione di blocco dell’iter per le opere di accompagnamento da febbraio 2019 e fin dal primo giorno del suo insediamento questa amministrazione non ha perso nemmeno un minuto per riavviare le procedure ed eliminare gli ostacoli per arrivare allo sblocco di queste importanti risorse. Ora gli Enti locali, le Associazioni di categoria e tutti i soggetti attuatori potranno finalmente progettare i loro studi di fattibilità e dare una prospettiva nuova al futuro di questi territori".

"Ora che entriamo nel vivo dei cantieri più importanti – concludono il presidente Cirio e l’assessore Gabusi – la figura del Commissario è fondamentale per assicurare la migliore realizzazione possibile dell’opera, come ha dimostrato l’esperienza del Terzo Valico. Speriamo che lo sblocco dei finanziamenti sia di buon auspicio per la nomina".

L’accordo tiene conto delle linee di indirizzo della Regione Piemonte, che confermano, innanzitutto, che gli interventi oggetto della convenzione potranno essere rimodulati e che, in caso di revisione, le nuove opere e misure compensative dovranno essere strettamente correlate alla funzionalità dell’Opera e non delocalizzabili e dovranno tenere conto del divieto di finanziare spese correnti con entrate in conto capitale, fermo restando la facoltà di proporre progetti integrati più articolati in cui le spese correnti contribuiscano sensibilmente al raggiungimento dell’obiettivo.

Massimiliano Sciullo

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