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Sanità | 25 giugno 2021, 13:35

Il Piemonte autorizza la riconversione dei Covid Hospital per l'attività ordinaria

L'assessore alla Sanità Luigi Icardi: "Dobbiamo riconoscenza ai territori a cui è stato chiesto di più"

covid hospital - foto di repertorio

Il Piemonte autorizza la riconversione dei Covid Hospital per l'attività ordinaria

Su indicazione dell’Assessorato regionale alla Sanità, l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha inviato una circolare ai direttori generali delle Aziende sanitarie regionali per autorizzare la riconversione di tutti i Covid-hospital affinché possano ritornare alla loro attività ordinaria, con la conseguente riapertura anche di tutti i Pronto soccorso e i Punti di primo intervento ancora chiusi.

Tutto ciò garantendo la netta separazione dei percorsi Covid e no-Covid, al pari di quanto è avvenuto negli ospedali regionali che hanno mantenuto per tutto il periodo dell’epidemia entrambe le funzioni. "L’andamento epidemiologico e la sensibile riduzione dei ricoveri Covid – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi - permettono finalmente di tornare alla piena operatività sul fronte dell’offerta sanitaria per le patologie diverse dal coronavirus".

"Alle singole Asl è stato richiesto di provvedere alla riconversione degli ospedali Covid nei tempi tecnici strettamente necessari, individuando le risorse umane adeguate. Dobbiamo particolare riconoscenza a quei territori ai quali è stato chiesto un contributo incondizionato nei momenti più drammatici dell’emergenza sanitaria, adeguando le loro strutture sanitarie all’interesse della collettività", ha concluso Icardi.

"Con il vicesegretario generale Claudio Filippi e i funzionari del Garante della privacy abbiamo avuto un incontro approfondito e costruttivo. Li ringrazio per la collaborazione, la complessa legislazione sulla privacy ha risvolti di assoluta importanza e delicatezza sulla gestione dell’emergenza pandemica. Lavoriamo insieme per la tutela della salute e dei diritti di tutti", ha detto ancora l’assessore regionale alla Sanità, che ieri pomeriggio ha avuto a Roma un incontro con i vertici del Garante della privacy per confrontarsi sull’applicazione delle norme della privacy in relazione alla gestione dell’emergenza sanitaria.

comunicato stampa

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