Eventi | 25 settembre 2021, 16:43

"L'Europa del futuro dovrà essere autonoma e resiliente": Massimo Gaudina ospite alla Notte Europea dei Ricercatori

Il Capo Rappresentanza a Milano della Commissione europea a Torino: "Entro il 2030 - 55% di emissioni di

"L'Europa del futuro dovrà essere autonoma e resiliente": Massimo Gaudina ospite alla Notte Europea dei Ricercatori

L'Europa protagonista alla Notte Europea dei Ricercatori, in programma ieri e oggi in un'edizione completamente rinnovata al Castello del Valentino di Torino. Nella residenza sabauda aperta alla città, dove sono stati allestiti 42 stand, sono in programma oltre 250 attività. Questo pomeriggio ospite dello Spazio Caffè Scientifici Massimo Gaudina, Capo Rappresentanza a Milano della Commissione europea, che ha dialogato davanti al pubblico con Alba Garavet di Europe Direct Torino. 

"Europa autonoma e resiliente" 

"L'Europa del futuro - ha spiegato Gaudina - dovrebbe essere autonoma e resiliente. Autonoma vuol dire che dobbiamo dipendere meno da altri paesi extraeuropei in settori strategici come il campo medico, energetico e dell'alimentazione. Resiliente vuol dire essere pronti ad assorbire degli shock, essere forti davanti alle crisi che possono arrivare perché abbiamo visto che il mondo è assolutamente imprevedibile". "Dobbiamo anche prepararci - ha aggiunto - a crisi future, che possano essere economiche, sanitarie e ambientali. Quest'ultimo scenario è ben presente".

Entro il 2030 - 55% di emissioni di Co2 

E negli ultimi anni l'Europa ha messo in campo numerose azioni per la lotta al cambiamento climatico, racchiuse in "un piano di crescita forte e sostenibile, che si chiama "Green deal" europeo". "Si tratta - ha spiegato Gaudina - di investire nelle nuove tecnologie, ridurre le emissioni di Co2 del 55% da qui al 2030, piantare 3 miliardi di alberi da qui al 2030, investire molto sulle nuove forme di energia e sulle rinnovabili". "Bisogna poi puntare sull'economia circolare, minimizzando i rifiuti e aumentando la raccolta differenziata, oltre a mettere in campo le azioni necessarie per rendere le nostre città sostenibili, proteggendo l'ambiente e mitigando così gli effetti dei cambiamenti climatici". 

Cinzia Gatti

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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