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Cronaca | 29 settembre 2021, 11:15

No Tav: richiesta di estradizione per Emilio Scalzo, attesa per decisione

La Corte d’Appello si è riservata sulla richiesta avanzata dalle autorità francesi, dopo che l’attivista era stato dai carabinieri in esecuzione di un mandato di cattura internazionale

persone fuori dal tribunale

Presidio No Tav fuori dal tribunale: manifestazione di solidarietà per Emilio Scalzo

Bisognerà attendere per sapere se la Corte d’Appello di Torino accoglierà o meno la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità francesi nei confronti di Emilio Scalzo, lo storico leader No Tav arrestato dai carabinieri in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, a seguito di alcuni episodi avvenuti in territorio transalpino durante una manifestazione No Border.

Stamattina, mentre all’esterno del Tribunale si è riunito un presidio con presente lo stesso Scalzo, La Corte torinese si è riservata sulla decisione. “Il 5 ottobre Scalzo sarà processato per l’occupazione della casa di Claviere - dice il legale difensore Danilo Ghia - deve essere presente per potersi difendere e questo è incompatibile con l’estradizione. In ogni caso la Francia può cominciare il procedimento senza la presenza dell’imputato, nulla lo vieta”.

Marco Panzarella

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