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Economia e lavoro | 11 ottobre 2021, 07:00

Incontri tra clienti ed escort: come sono cambiati dopo il Covid

Il vaccino anti-Covid ha ormai raggiunto livelli di diffusione molto elevati, e se oggi ci stiamo avviando a riprendere una vita pressoché analoga a quella pre-pandemia, fermo restando, ovviamente, la necessità di rispettare tutte le accortezze del caso, gran parte del merito è senz’altro legata alla copertura vaccinale.

Incontri tra clienti ed escort: come sono cambiati dopo il Covid

Il vaccino anti-Covid ha ormai raggiunto livelli di diffusione molto elevati, e se oggi ci stiamo avviando a riprendere una vita pressoché analoga a quella pre-pandemia, fermo restando, ovviamente, la necessità di rispettare tutte le accortezze del caso, gran parte del merito è senz’altro legata alla copertura vaccinale.

Ad oggi, in Italia circa l’87,9% della popolazione è coperta da vaccino, una percentuale sicuramente significativa che sembra destinata a crescere nel prossimo futuro.

Se lo strumento del Green Pass è ormai necessario in tanti contesti “ufficiali”, ad esempio per accedere presso manifestazioni, locali ed altro ancora, qual è la sua importanza per quel che riguarda incontri informali, e magari anche un po’ piccanti?

Il mondo delle escort

Anche il mondo delle escort e dei relativi clienti, infatti, ha dovuto iniziare a prestare attenzione al virus: le donne che esercitano questa professione sono tantissime, lo stesso di può dire ovviamente dei relativi clienti, basti pensare che siti web come TorinoErotica registrano ogni giorno tantissime visite, ma questo mondo, che per ovvie ragioni è spesso ben distante dai riflettori, come ha affrontato le odierne necessità di sicurezza?

A rispondere a questa domanda ci ha pensato EA Insights, Osservatorio sulla prostituzione online di Escort Advisor, il quale ha dedicato a questa questione un intero articolo, consultabile integralmente a questo link.

Numero di incontri in calo nella fase post-Covid

Un primo ed interessante dato che emerge da questa particolare ricerca è quello riguardante il numero di incontri che i clienti scelgono di vivere con le escort: a seguito del Covid-19, infatti, si è ridotta in maniera significativa la percentuale di clienti che erano soliti avere incontri in maniera piuttosto frequente.

Particolarmente significativo, da questo punto di vista, è il dato relativo ai clienti che vivono ogni anno da 1 a 3 incontri con escort: se prima del Covid-19 questa percentuale corrispondeva al 21%, oggi è pari ben al 32%.

Le modalità di scelta delle escort

Quanto alle modalità con cui i clienti scelgono le escort con cui vivere i propri incontri, non si sono registrate grosse differenze rispetto agli anni pre-pandemia: la possibilità di vedere online delle foto credibili e veritiere e di leggere recensioni ad opera di altri utenti è considerata un aspetto prioritario, in particolar modo le recensioni hanno accresciuto in maniera ulteriore la loro importanza.

L’attenzione nei confronti del prezzo, invece, sembra essere diminuita, segno evidente del fatto che oggi il cliente medio, consapevole di quest’ulteriore rischio dal quale deve ben guardarsi, si accerta di rivolgersi a delle escort affidabili.

La percezione della sicurezza dell’incontro

Il Covid-19, inoltre ha modificato anche ciò che è necessario affinché il cliente di una escort possa sentirsi sicuro nella fruizione del servizio.

Ben il 32% dei clienti, infatti, oggi reputa l’aver fatto il vaccino come la peculiarità più importante per considerare sicuro l’incontro con una escort, un ulteriore 20% invece sceglie di incontrare solo ed esclusivamente escort vaccinate.

In questa particolare classifica figura anche la consultazione di recensioni rilasciate da altri utenti, parametro indicato dal 29% degli intervistati, percentuali ben più piccole sono invece quelle riguardanti la richiesta di servizi e posizioni sicure (9%) e l’utilizzo della mascherina durante gli incontri (7%).

Quanto viene richiesto il Green Pass negli incontri?

L’attenzione verso la vaccinazione e, in generale, verso la sicurezza, è dunque un aspetto prioritario per molti clienti di escort, tuttavia in questo particolare settore il Green Pass non è ancora considerato imprescindibile.

Lo studio di EA Insights, infatti, evidenzia come solo la metà delle escort richiede ai propri clienti e se dispongono di tale certificazione, mentre i clienti richiedono il Green Pass alle escort cui si rivolgono solo nel 40% dei casi.

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