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Attualità | 09 novembre 2021, 10:46

Come nasce un Big Mac? Best Burger, cosa c’è dietro la “rivoluzione dei panini” di McDonald’s [VIDEO]

Fa tappa al McDonald’s di piazza Santa Rita il tour di presentazione di un nuovo rivoluzionario processo di preparazione che mira a rendere più buoni, caldi e succosi i panini più famosi nel mondo del fast food

McDonald's, dietro la preparazione dei Best Burgers a Torino

McDonald's, dietro la preparazione dei Best Burgers

Panini più buoni, senza snaturare ricette e ingredienti. Una novità assoluta che parte dalle cucine e arriva sul vassoio dei clienti McDonald’s: è Best Burger, l’innovativo modo per preparare i panini con lo scopo di renderli ancora più gustosi. La rivoluzione riguarda tutti i panini del brand ed è comunicata a partire da questi giorni con un focus particolare sul Big Mac, vera icona McDonald’s.

Ed è dal ristorante di piazza Santa Rita, uno dei nove presenti a Torino, dei 27 McDonald’s della provincia, che è transitato il tour di presentazione delle buone pratiche in grado di migliorare gli storici panini del fast food più famoso al mondo. Una svolta che riguarda sia la cottura della carne sia la preparazione del pane e poi dell’intero panino, in modo da valorizzare il sapore e la qualità di ciascuno degli ingredienti presenti nella celebre ricetta. Dal pane più morbido e caldo, alla lattuga ancora più fresca e croccante, all’hamburger più gustoso, fino alla cremosità della salsa: grazie a Best Burger si ottiene un contrasto di consistenze, densità e calore capace di esaltare in modo uniforme tutti gli ingredienti.

Siamo sempre alla ricerca di offrire la best experience ai nostri clienti e Best Burger rappresenta oggi per noi un importante risultato. Frutto di lunghi studi e ricerche, è un vero e proprio punto di svolta che ci riempie di orgoglio e segna una nuova frontiera del gusto, tutta da provare.” afferma Dario Baroni, amministratore delegato di McDonald’s Italia. 

Per l’implementazione di Best Burger McDonald’s ha investito oltre 70mila ore di formazione per i suoi dipendenti. A Torino, come detto, sono nove i punti di ristoro presenti in città. Ben 380 i dipendenti, per 5.720 transazioni giornaliere. Panini e patatine che finiscono ogni giorno nelle tavole dei torinesi. Best Burger non è quindi un nuovo panino, ma un progetto operativo che consiste nella revisione delle procedure di preparazione delle ricette. L’obiettivo? Dare vita a un prodotto sempre più di qualità.

Andrea Parisotto

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