/ Cronaca

Cronaca | 22 novembre 2021, 13:22

Esercitano abusivamente la professione medica: sequestrato uno studio dentistico

Il dentista proprietario dello studio, regolarmente iscritto all'ordine, e il sedicente odontoiatra, sono stati denunciati. Avevano già un precedente per lo stesso reato

immagine di repertorio

immagine di repertorio

Lo scorso venerdì pomeriggio personale del Commissariato San Secondo è intervenuto presso uno studio dentistico, dove una cliente riferiva di avere avuto un’aspra lite con il personale lì presente.

Raccolta la testimonianza della donna, che si era rivolta allo studio su consiglio di alcuni amici circa 18 mesi fa per un importante lavoro di implantologia, si è scoperto come la stessa avesse man mano iniziato ad avere dei dubbi sulla bontà del lavoro svolto dall’odontoiatra a cui si era rivolta. Il dentista, in particolare, un cinquantottenne italiano, dopo essersi premurato in tempi rapidissimi di eseguire il lavoro, dal preventivo superiore ai 6000 euro, avvalendosi della presenza di un non bene identificato “chirurgo” e alla presenza del titolare dello studio, un medico di 75 anni regolarmente iscritto all’Ordine della Provincia di Torino, allorquando, dopo alcune settimane, la donna aveva riferito di presentare dei seri problemi all’impianto, dolori e sanguinamenti, la aveva dapprima rabbonita dicendole che era solo una sua suggestione.

Successivamente, alle rimostranze della donna per l’infima qualità del lavoro svolto e dei problemi conseguenti, quando la protesi si era staccata, il “medico” aveva accettato di visitarla, ma in questa circostanza era apparsa evidente la totale mancanza di competenza da parte sua. Dopo essere ricorsa alle cure del Pronto Soccorso, la vittima ha tentato di farsi consegnare la documentazione medica attestante il lavoro svolto, ma per tutta risposta ha ricevuto proposta di un ulteriore lavoro, previa sottoscrizione di una liberatoria che sollevasse da responsabilità i due medici: ovviamente la signora si è rifiutata di sottoscrivere il documento.


Gli accertamenti svolti dai poliziotti hanno fatto emergere come il cinquantottenne, gravato da numerosi precedenti di polizia, esercitasse la professione di odontoiatra senza averne titolo, non essendo iscritto all’Ordine dei Medici; inoltre, sia lui che il dentista più anziano risultano avere un precedente specifico, essendo stati denunciati nell’anno 2020 proprio per questo reato. Pertanto, alla luce di quanto dichiarato dalla vittima e di quanto accertato sul posto, gli investigatori hanno sottoposto a sequestro preventivo  lo studio dentistico ove sono avvenuti i fatti e indagato i complici, nuovamente, per esercizio abusivo di professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dallo Stato.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium