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Politica | 11 maggio 2022, 15:51

Giorgio Bertola (M4O) confermato presidente della Commissione regionale Legalità

"Auspichiamo la candidatura del nuovo Vicepresidente della Commissione Legalità Mauro Salizzoni alla guida di Avviso Pubblico"

Giorgio Bertola (M4O) confermato presidente della Commissione regionale Legalità

Il Consiglio regionale ha provveduto a votare per il rinnovo delle cariche negli uffici di presidenza delle Commissioni e Giorgio Bertola del Movimento 4 Ottobre è stato confermato alla guida della Commissione Legalità, "un ruolo rilevante ed impegnativo che verrà portato avanti con il massimo impegno e con la massima perseveranza", ha sottolineato il suo partito in una nota. "Per noi è un grande risultato perché abbiamo sempre creduto nell’istituzione di questa commissione al punto da chiedere di renderla permanente".
 
"E’ stata una riconferma non scontata per una nomina che sin dagli esordi è risultata “burrascosa”. Ricordiamo come già nella scorsa legislatura il PD avesse posto il veto alla candidatura di Francesca Frediani in quanto troppo vicina agli ambienti no tav e in questa, attraverso un video, poi rimosso, lo stesso Partito Democratico avesse alluso al fatto che non votare il proprio candidato (Diego Sarno) fosse “un brutto segnale”. Un PD che ha provato in tutti i modi a fare le pulci ma che si è trovato pochi mesi dopo coinvolto in un’indagine per tentata concussione: è il caso dello stesso Diego Sarno e del sindaco di Moncalieri Montagna, entrambi ancora sotto indagine", fa notare il M4O.
"Sarebbe quindi auspicabile un passo indietro del consigliere dal rappresentare il Piemonte dentro organizzazioni impegnate contro le mafie e la corruzione, come Avviso Pubblico, almeno fino a che la giustizia non avrà fatto il suo corso. Ci permettiamo di suggerire la candidatura del nuovo Vicepresidente della Commissione Legalità Mauro Salizzoni, personalità che gode di prestigio internazionale e che degnamente può rappresentare il Piemonte all'interno di Avviso Pubblico", prosegue la nota del M4O.
"A rappresentare la regione in ambiti che hanno a che fare con il contrasto alla criminalità organizzata devono essere personalità totalmente estranee ad inchieste e indagini che possano mettere anche solo lontanamente in dubbio l’integrità dell’istituzione che rappresentano", conclude il Movimento 4 Ottobre Piemonte.

comunicato stampa

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