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Politica | 05 luglio 2022, 16:24

Gioco d'azzardo, come contrastarlo in Piemonte? Icardi: "Il piano di prevenzione è attivo"

L'assessore alla Sanità: "Tutte le attività previste dalla nuova normativa sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo sono in corso di realizzazione". Sarno: "Non mi risulta, infatti, che in Consiglio regionale sia mai arrivato il Piano integrato per il contrasto"

slot - foto d'archivio

Gioco d'azzardo, come contrastarlo in Piemonte? Icardi: "Il piano di prevenzione è attivo"

Cosa fa il Piemonte per contrastare il gioco d'azzardo? E' questa la domanda a cui ha risposto l'assessore alla Sanità, Luigi Icardi, imbeccato dal consigliere regionale del Pd Diego Sarno.

 

Sarno attacca sul gioco d'azzardo

"È trascorso un anno dall’approvazione della legge - ha esordito Sarno - Credo sia importante, anche alla luce del fatto che nella sola Città di Torino sono state richieste da luglio a dicembre 2021, 230 autorizzazioni per riaccendere nuovi apparecchi da gioco e che non si sa quante macchine corrispondano a ciascuna autorizzazione, fare il punto sull’attuazione della legge che, almeno sulla carta, introdurrebbe strumenti di sensibilizzazione e tutela per i potenziali giocatori. Avremmo dovuto esaminare questi deterrenti entro sessanta giorni dall’approvazione della legge".

"Non mi risulta, infatti, che in Consiglio regionale sia mai arrivato il Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio del gioco d’azzardo patologico, cosi come non ricordo di avere visto alcun Logo regionale “Slot, no Grazie!” e nemmeno che sia stata istituita, presso l’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze patologiche la Sezione tematica sul GAP” ha attaccato Sarno.

 

La replica di Icardi

Una ricostruzione smentita dallo stesso Icardi: "Tutte le attività previste dalla nuova normativa sul contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo sono in corso di realizzazione".

"In vista della Campagna di comunicazione istituzionale regionale di prevenzione e contrasto al Gap (Gioco d’azzardo patologico, ndr) – ha spiegato l’assessore - è stato costituito il gruppo di lavoro, composto da referenti tecnici Asl, esperti degli Enti accreditati e delle Associazioni scientifiche, esperti dell’Osservatorio epidemiologico regionale ed esperti Ires. Sono state confermate, per quanto concerne la tutela dei minori, molte delle azioni già avviate in passato".
"Sul fronte della Campagna di informazione nelle scuole – ha proseguito Icardi - è in corso la formazione di alunni e docenti piemontesi ed è stato avviato il Centro regionale di Prevenzione e promozione della salute presso la struttura Fondazione Educatorio della Provvidenza in corso Trento, a Torino. Il Centro inizierà le attività ospitando le classi di studenti delle scuole superiori dal prossimo anno scolastico. In questa struttura sarà attivata una stanza appositamente realizzata per far sperimentare ai ragazzi l'importanza del gioco responsabile. Dal 2023 sono previste attività di prevenzione e sensibilizzazione che si svolgeranno direttamente nelle sedi scolastiche".
"Infine – ha concluso l’assessore Icardi - un’apposita commissione regionale ha individuato logo e contenuti per la campagna istituzionale regionale di comunicazione, valutando le proposte giunte da una serie di agenzie pubblicitarie aderenti al bando regionale".

Andrea Parisotto

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