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Cultura e spettacoli | 07 novembre 2022, 09:38

Beeozanam, l'ex fonderia punta a diventare casa del quartiere Borgo Vittoria e Madonna di Campagna

Da martedì 8 novembre parte il calendario degli eventi del progetto "Beecult"

Beeozanam, l'ex fonderia punta a diventare casa del quartiere Borgo Vittoria e Madonna di Campagna


La rinascita di Borgo Vittoria e Madonna di Campagna passa da Beeozanam community hub. L’ex fonderia di via Foligno, complesso industriale realizzato tra il 1938 e il 1941 dall'architetto bulgaro Nicolaj Diulgheroff, unico esempio d'architettura futurista a Torino, è al centro del nuovo progetto: "Beecult". Viene varato in questi giorni: è un fitto calendario di iniziative che prendono il via martedì 8 novembre.

Obiettivo- grazie ai fondi di ripresa post Covid “Pon Metro 2014-2020 React-Eu. To.6.2.1a”, stanziati dal Comune di Torino - risvegliare e rigenerare questo territorio. Come? Attraverso una rete di associazioni, realtà diverse che spaziano dal sociale alle arti: hanno preparato un calendario d'appuntamenti della durata di un anno. La gran parte ruota attorno a Beeozanam che, così, punta a diventare una casa del quartiere per quest'area.

 

Siamo nella periferia Nord di Torino,  una zona piena di potenzialità ma anche di criticità, rimasta purtroppo ai margini delle grandi trasformazioni urbane degli ultimi venti anni. Si punta a risvegliare la vita culturale della zona, dargli visibilità grazie alle iniziative, coinvolgere i cittadini.


 Il progetto è  promosso dall’Associazione Beeozanam in collaborazione con Associazione Pigmenti, che si occupa di arte visiva e «muralismo urbano», Eri-European Research Institute onlus, che si occupa di progettazione europea nei settori dell’inclusione sociale, dell’ambiente e della formazione, l'Associazione Minollo, che promuove percorsi di protagonismo giovanile e la compagnia teatrale Le due e un quarto. Verranno inoltre coinvolte l'associazione OrtiAlti, il ristorante Le Fonderie Ozanam, Sat_ Street Art Tourino, Teatro&Società, Associazione Kallipolis e due realtà del quartiere, la Cartolibreria  Nina e il Teatro Cardinal Massaia.

 

Il progetto Beecult, nel concreto, incrocia arte, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Dalle mostre d'arte agli spettacoli, alle proiezioni, agli incontri letterari, ai workshop su tematiche ambientali: la sfida è creare occasioni concrete di confronto sui temi dell’arte e dell’ambiente e coinvolgere il pubblico rendendolo protagonista attivo e attore consapevole di una nuova offerta culturale torinese. «Con Beecult il  community hub Beeozanam al suo secondo anno di vita afferma, attraverso una pluralità di iniziative culturali, i temi fondanti della sua nuova identità che hanno contraddistinto la rigenerazione dell’ex compleanno industriale - spiega Elena Carmagnani, vicepresidente di Beeozanam - I temi della natura urbana e della sostenibilità ambientale, che con l’ortoalto hanno innescato il recupero del complesso, intrecciati ai temi dell’arte pubblica come strumento di valorizzazione degli spazi, costituiscono le basi su cui ridefinire Beeozanam come luogo generatore di progetti e di comunità».

 

comunicato stampa

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