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Economia e lavoro | 28 novembre 2022, 10:20

Dallo Juventus Stadium arriva il no di Coldiretti al cibo sintetico

L'iniziativa itinerante “Un calcio al cibo sintetico”, sviluppata in collaborazione con Campagna Amica e Lega Pro, ha fatto tappa ieri a Torino

Dallo Juventus Stadium arriva il no di Coldiretti al cibo sintetico

Dallo Juventus Stadium arriva il NO al cibo sintetico durante la tappa torinese di “Un calcio al cibo sintetico”, l’iniziativa itinerante sviluppata in collaborazione tra Coldiretti, Campagna Amica e Lega Pro, che interessa gli stadi dove si gioca il campionato di Serie C, come è avvenuto tra Juventus Next Gen ed il Mantova, a cui hanno preso parte il presidente di Coldiretti Piemonte, Roberto Moncalvo, ed il delegato confederale, Bruno Rivarossa.   

A firmare la petizione di Coldiretti il presidente e l’amministratore delegato della Juventus, Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene, il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, e moltissimi altri tra dirigenti del mondo sportivo e tifosi.      

“E’ stata un’occasione molto importante per lanciare direttamente dal campo dell’Allianz Stadium il NO al cibo sintetico, un messaggio forte per portare avanti la mobilitazione Coldiretti che ha già superato, a livello nazionale, le 200 mila firme e in Piemonte siamo oltre le 20 mila – spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. La partnership col mondo dello sport è fondamentale poiché proprio il tema della sana e corretta alimentazione è uno dei capisaldi su cui si fondano diverse nostre attività, come quella dell’Educazione Alimentare che, con Campagna Amica, portiamo avanti da anni nelle scuole, nella ferma convinzione che vadano formati proprio i consumatori del domani, orientandoli verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti 100% italiani, di cui è possibile tracciare tutta la filiera”. 

La cuoca contadina di Campagna Amica e presidente di Terranostra Piemonte, Stefania Grandinetti, nell’occasione di “Un calcio al cibo sintetico” ha fatto degustare le eccellenze piemontesi: dall’antipasto piemontese al Montebore, dalla cugnà al salame cotto, dalla robiola di Roccaverano al miele fino alla torta di nocciole. Senza dimenticare i tipici vini del territorio: Barbera d’Asti e Arneis.

comunicato stampa

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