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Attualità | 11 dicembre 2022, 11:51

A Luserna San Giovanni è entrata in servizio sulla strada una nuova vigilessa

Ha ricevuto mercoledì mattina la placca come agente ma lavorava in Comune già dal 2020 come amministrativo

L’agente Laurenti con il comandante Chiarbonello

L’agente Laurenti con il comandante Chiarbonello

“Essere donna per un vigile a volte è un problema, capita ancora che i cittadini preferiscano rivolgersi al collega uomo, ma le cose stanno cambiando” ad affermarlo è Beatrice Laurenti, nuova vigilessa di Luserna San Giovanni, entrata in servizio sulla strada mercoledì mattina, con la cerimonia di consegna delle placche ai nuovi agenti di Polizia locale svolta a Torino. Con il suo arrivo a Luserna San Giovanni, la maggioranza degli agenti è donna.

L’ultimo ingresso nella polizia locale risale al 2020 quando entrò in servizio Matteo Mondon Marin. “Oltre a me i vigili ora sono quattro, e si occupano di due aree: quella vigilanza e quella cultura – spiega il comandante della Polizia locale, Massimo Chiarbonello –. Secondo la normativa dovrebbe però essercene uno ogni mille abitanti. A Luserna San Giovanni dovremmo essere, quindi, almeno in sette. Per questo l’obiettivo è di assumere ancora una persona il prossimo anno, se ci saranno i fondi”.

Residente a Villar Perosa, ventisettenne, Laurenti ha scelto di diventare vigile dopo aver visto lavorare i suoi nuovi colleghi: “Sono entrata in Comune a Luserna San Giovanni nel 2020, come amministrativo nell’area cultura – racconta –. Stando gomito a gomito con gli agenti della polizia locale, però, ho cominciato ad apprezzare il loro ruolo e quindi, quando si è aperta la possibilità di cambiare mansione, l’ho colta”. Sono seguiti alcuni mesi di formazione, che ha conciliato con gli studi universitari in Scienze dell’amministrazione: “Quello che mi ha spinta a diventare vigile è la sensazione di essere utile alla cittadinanza – afferma –, nei paesi piccoli siamo percepiti come punto di riferimento”.

Finora ciò che l’ha affascinata più del nuovo lavoro è seguire dall’inizio alla fine le Fiere, quella del Primo Maggio e dei Santi: “Vivere tutta la parte organizzativa e, poi, poter essere presente nei giorni dell’evento come agente di polizia locale, è stato un motivo di orgoglio”. Anche della giornata di mercoledì conserverà un ricordo indelebile: “Durante la cerimonia di consegna delle placche abbiamo patito sicuramente il freddo ma è stato un momento di grande emozione, sono sicura che mi resterà impresso tutta la vita”.

Elisa Rollino

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