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Economia e lavoro | 19 giugno 2024, 14:27

Il Salone del Libro di Torino: storia, eventi e curiosità

Ogni anno, a Torino, nella suggestiva cornice del Lingotto Fiere, si riunisce l'intera filiera del libro: case editrici, scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori e tantissimi lettori.

Il Salone del Libro di Torino: storia, eventi e curiosità

Ogni anno, a Torino, nella suggestiva cornice del Lingotto Fiere, si riunisce l'intera filiera del libro: case editrici, scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori e tantissimi lettori. Per gli editori, dai grandi gruppi agli indipendenti, il Salone rappresenta la più importante occasione di vendita e di presentazione delle novità editoriali.

Per tutti gli appassionati di lettura, è un grande festival internazionale della cultura, con oltre 2.000 ospiti provenienti da ogni parte del mondo e un totale di 1.200 eventi. Il Salone del Libro di Torino ospita ogni anno autrici e autori che hanno fatto la storia della letteratura del Novecento e del nostro secolo, rendendolo un evento imperdibile per chi ama la scrittura e la cultura in tutte le sue forme.

Per gli amanti della letteratura e della cultura, World Culture è una delle migliori testate giornalistiche: offre approfondimenti su libri, scrittura, arte e molto altro, un vero salotto per gli appassionati delle arti in tutte le loro forme.

La storia del Salone del Libro di Torino

Il Salone del Libro di Torino ha avuto origine nel 1988, grazie agli sforzi degli organizzatori iniziali Angelo Pezzana, un libraio torinese, e Guido Accornero, un imprenditore di Torino. Nel corso degli anni, l’evento ha subito numerosi cambiamenti e ampliamenti, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di letteratura.

Gli eventi principali

Il Salone del Libro di Torino è una vera festa della letteratura, ricca di eventi che attirano appassionati da tutto il mondo. Ogni anno si tengono presentazioni di libri, incontri con autori, workshop e conferenze, rendendo il Salone un'occasione unica per immergersi nel mondo dei libri.

L'edizione del 2024 ha visto la partecipazione di ospiti eccezionali. Nicolas Barreau, il famoso autore di best seller noto per la sua identità misteriosa, ha svelato per la prima volta il suo volto proprio al Salone. Elizabeth Strout, vincitrice del premio Pulitzer, ha aperto il Salone con una lezione inaugurale emozionante.

Erin Doom ha partecipato a un coinvolgente dialogo con Enrico Galiano e Rossana Soldano. Salman Rushdie ha presentato il suo ultimo libro “Coltello” insieme a Roberto Saviano, regalando al pubblico momenti di riflessione intensi.

Don Winslow, il celebre scrittore statunitense, ha presentato il suo ultimo romanzo “Città in rovine”, annunciando il suo ritiro dalla scrittura. Alessandro Barbero ha affascinato il pubblico raccontando “La storia immaginaria”.

Giovanni Allevi ha combinato musica e letteratura nell’evento “Tra libri e musica”, incantando i partecipanti anche con le sue riflessioni legate al dolore della sua malattia.

Un Salone al Femminile: la XXXVI Edizione del Salone del Libro di Torino

Il Salone del Libro di Torino offre una vasta gamma di sezioni tematiche che coprono narrativa, saggistica, libri per bambini, poesia e molte altre categorie. Quest'anno, il Salone ha avuto un focus particolare sul mondo femminile, sotto la nuova direzione di Annalena Benini, la prima donna a guidare l'evento.

Il tema scelto è stato “Vita immaginaria”, ispirato alla raccolta di scritti di Natalia Ginzburg.

Questo tema ha permesso di esplorare le vite immaginarie e le infinite possibilità che queste possono offrire. Benini ha raccolto un'eredità significativa, quella di Nicola Lagioia, che aveva portato il Salone a numeri da record e incontri di alta qualità. Nonostante la sfida, la nuova direttrice ha trionfato, realizzando un'edizione memorabile dedicata alle donne.

Il Salone delle donne ha posto al centro temi femminili, non solo celebrando grandi scrittrici e autrici, ma dando voce a tutte le donne, affrontando i loro problemi e le discriminazioni che ancora subiscono.

Questo sottolinea come le donne in posizioni apicali, soprattutto quelle con una visione femminista del mondo, possano essere motori di cambiamento culturale, un primo passo per combattere il patriarcato, un termine ricorrente al Lingotto di Torino.

Già dalla presentazione della squadra di consulenti, con una forte presenza femminile, era evidente la direzione che Benini voleva dare a questa XXXVI edizione. Come aveva anticipato, l'idea era di “raccontare il mondo in movimento attraverso la vita e le imprese di scrittrici, filosofe, poete, scienziate che continuano ogni giorno a cambiare la storia con la forza della voce e del talento e attraverso sguardi sul presente che riguardano la realtà ma anche la vita immaginaria, in tutte le sue forme”. Questo concetto si riflette nel titolo “Vita immaginaria”, un omaggio alla grande scrittrice Natalia Ginzburg.

Le curiosità sul Salone del Libro

L'illustrazione del manifesto del Salone del Libro 2024 è stata creata da Sara Colaone, una talentuosa fumettista e illustratrice di Pordenone. Nel suo manifesto, ha raccontato "un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo, dando vita a un patrimonio di infinite possibilità". La sua visione artistica ha catturato perfettamente lo spirito del tema di quest'anno.

Questa 36esima edizione è stata la più grande di sempre: su una superficie espositiva di 137.000 metri quadri, hanno trovato spazio oltre 800 stand. In 51 sale e 180 laboratori si sono tenuti quasi 2.000 eventi, rendendo il Salone un vero e proprio epicentro culturale.

Un'altra curiosità interessante riguarda una delle edizioni passate, che ha introdotto il “Bosco degli Scrittori”. Questo anfiteatro naturale di 200 metri quadri, realizzato da Aboca Edizioni, era composto da oltre 1.000 alberi, tra piante e arbusti. Questa installazione non solo ha offerto uno spazio unico per incontri e letture, ma ha anche sottolineato l'importanza della natura e della sostenibilità.

La prossima edizione del Salone del Libro di Torino si svolgerà dal 15 al 19 maggio 2025. Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati su tutte le novità, potete visitare World Culture, il punto di riferimento per approfondimenti su libri, scrittura, arte e molto altro. Ricordiamo che la letteratura può essere una fonte di salvezza, un rifugio che ci offre conforto, conoscenza e una via di fuga dalle difficoltà quotidiane.

 

Richy Garino

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