Meno parcheggi, più sicurezza e una fermata finalmente accessibile a tutti. È questo il cuore dell’intervento previsto in lungo Dora Firenze all’angolo con corso Verona, dove è in programma il rifacimento completo di una delle fermate Gtt più frequentate della zona, utilizzata ogni giorno dagli studenti del campus Luigi Einaudi e residenti.
Un intervento che, secondo il parere della Circoscrizione 7, punta a risolvere criticità evidenti: banchina troppo stretta, spazi insufficienti per accogliere l’alto numero di utenti e una convivenza difficile tra auto in sosta e passeggeri in attesa del bus. Da qui la scelta, ritenuta necessaria, di eliminare alcuni parcheggi per allargare la fermata e rendere l’area più sicura.
A spiegare il percorso è il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri: "Questo era un intervento che avevamo messo in campo da diverso tempo, così come gli interventi fatti su corso Vercelli e su corso Emilia. Sono stati tanti i sopralluoghi fatti con la Città e con GTT e, di conseguenza, l’accessibilità ai mezzi pubblici sarà garantita a tutte le persone. È una fermata molto frequentata sia da studenti sia dai residenti, quindi ci sembrava doveroso avere una fermata alla portata di tutti".
L’obiettivo, ora, è stringere sui tempi. "Speriamo che i lavori partano entro i primi sei mesi di quest’anno – aggiunge Deri – altrimenti continueremo a insistere con la Città e con GTT". Tra i prossimi interventi ci sarà anche una nuova pensilina su corso Casale, in zona Sassi: "Dimostriamo così che stiamo rispondendo alle esigenze di tutti i quartieri della nostra Circoscrizione".
Un nodo centrale riguarda proprio la riorganizzazione degli spazi. A chiarirlo è il coordinatore alla Pianificazione Territoriale Locale e alla Mobilità della Circoscrizione 7, Giuseppe Piras: "Questa fermata viene utilizzata con frequenza dagli studenti. Quest’area ha già avuto interventi come il rialzamento della fermata e la riqualificazione dell’area erbosa, oltre a quella su viale Ottavio Mai. L’ultimo tassello che volevamo aggiungere era la fermata, perché non ha dimensioni idonee a ospitare la mole dei fruitori abituali".
Da qui la decisione di sacrificare i posti auto: "I parcheggi abbiamo deciso di toglierli per garantire maggiore sicurezza ai fruitori della fermata. Questa scelta è la conseguenza di diversi sopralluoghi". Piras anticipa anche altri interventi in arrivo: "È pronto anche un progetto su via Carcano e speriamo di partire non tra molto anche in quella zona".
Dal punto di vista tecnico, Gtt conferma che il progetto è pronto e prevede l’allungamento della banchina proprio per gestire l’elevato afflusso di studenti. I lavori includeranno anche il rifacimento dell’attraversamento pedonale di via Mantova, nel tratto di collegamento tra la pista ciclabile e corso Verona. Nel nuovo allungamento non saranno più presenti parcheggi e verranno posizionate transenne per impedire la sosta e aumentare la sicurezza dell’area.
L’intervento, descritto come semplice ma significativo, dovrebbe durare circa due mesi, con conclusione prevista entro la fine di maggio, garantendo la manutenzione del verde e la tutela delle aree verdi durante le fasi di cantiere.
Anche il servizio viabilità della Città ha sottolineato come l'operazione non si limiti alla fermata: l’occasione sarà infatti sfruttata per rifare marciapiedi e attraversamenti pedonali, ampliando la banchina e rendendo più ordinato l’intero spazio.
La presenza della ciclabile rialzata, realizzata di recente, impone comunque uno slittamento dei tempi: i lavori non potranno partire prima del mese di marzo. Nel frattempo in lungo Dora Firenze il messaggio è chiaro: meno auto in sosta, più spazio per chi il trasporto pubblico lo usa ogni giorno.














