L’inizio anno della ferrovia Pinerolo-Chivasso è stato da incubo e le proteste si sono moltiplicate, dai pendolari agli amministratori locali, passando per i sindacati. Il campo largo pinerolese è perfino arrivato a chiedere le dimissioni dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, ritenuto il responsabile politico di questo servizio fallimentare.
Ora Gabusi chiama a rapporto i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per un incontro chiarificatore. L’appuntamento è per venerdì mattina. L’assessore vuole un quadro chiaro delle criticità e comprendere le cause di ritardi e soppressioni. Ma anche conoscere le azioni urgenti per il ripristino di un servizio dignitoso e su cui poter fare affidamento.
“I disagi che stanno vivendo pendolari, lavoratori e studenti non sono più accettabili - contesta Gabusi - La Regione ha pianificato investimenti sul materiale rotabile e ha sostenuto i numerosi interventi del Pnrr sulla rete, che certamente condizionano le performance in questo periodo. Per questo motivo non può accettare che ogni giorno sulla Pinerolo-Chivasso si viva nell’incertezza”.














