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Viabilità e trasporti | 02 febbraio 2026, 14:50

Da Rebaundengo a Dora e Fossata, Torino avrà delle nuove stazioni: ecco il cronoprogramma

A fornire i dettagli Foglietta, Firrao (Torino Bellissima): "In tre anni sistema ferroviario centrale per città"

Da Rebaundengo a Dora e Fossata, Torino avrà delle nuove stazioni: ecco il cronoprogramma

Doveva aprire la scorsa estate, ma causa raid vandalici e l’entrata in vigore di nuove normative la stazione Rebaudengo Fossata sarà pronta solo a giugno 2026. A rallentare i lavori, iniziati quattro anni fa, non sono stati solo ritardi tecnici e burocratici, ma anche una lunga serie di vandalizzazioni che hanno danneggiato impianti e infrastrutture, facendo lievitare i costi e allungando i tempi di consegna.

A ribadire il cronoprogramma l'assessore alla Mobilità Chiara Foglietta, rispondendo ad un'interpellanza del vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao sul Sistema Ferroviario Metropolitano. Al momento sono in corso infatti dei lavori di potenziamento dell'infrastruttura.

Il cronoprogramma

Tra i cantieri in corso quello legato alla stazione San Luigi di Orbassano, il cui termine è previsto entro il 2026. Per quanto riguarda lo scalo di Borgata Quaglia, l'attivazione del servizio è attesa entro il 2027. I passeggeri dovranno invece attendere più tempo per le stazioni di Dora (sotto piazza Baldissera) e Zappata (sotto Largo Orbassano), la cui attivazione è prevista entro il 2028.  "Al momento - ha chiarito Foglietta, su questi ultimi due siti - è in corso la verifica del progetto esecutivo: la conclusione è prevista entro il maggio 2026. Successivamente prenderà il via il cantiere".

Galleria tra Porta Nuova e Porta Susa

Entro il 2028, sempre secondo i programmi Rfi, dovrebbe inoltre essere pronta la nuova galleria di 4,5 chilometri fra Porta Nuova e Porta Susa affiancata al passante, che servirà a separare i flussi di traffico e quindi ad aumentare le corse.

"Nel giro di tre anni - ha replicato Firrao - il trasporto pubblico ferroviario potrebbe diventare una risorsa centrale per la città. L'apertura di queste nuove stazioni aumenterà in modo significativo le possibilità di spostamento in treno, alleggerendo sia il trasporto pubblico locale su gomma sia la mobilità privata".

Cinzia Gatti

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