/ Politica

Politica | 02 marzo 2026, 12:47

Pannolini per persone non autosufficienti, Canalis (Pd): "Da due mesi interrotte le forniture"

La consigliera regionale dem: "Urgente soccorrere le famiglie e modificare l'appalto regionale dopo anni di drammatici disservizi"

Pannolini per persone non autosufficienti, Canalis (Pd): "Da due mesi interrotte le forniture"

"Ci risiamo. Dopo i tre mesi di interruzione nella primavera 2024, da dicembre 2025 in molte Asl piemontesi si è di nuovo interrotta la fornitura dei pannoloni.

Questi ausili per l’incontinenza sono fondamentali per tutelare la dignità e il benessere degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità e per alleviare il carico economico sulle famiglie, oltre a migliorare sensibilmente la qualità dell'assistenza, in termini di igiene e prevenzione delle infezioni e delle piaghe da decubito". Lo dice la consigliera regionale PD Monica Canalis.

"L'acquisto centralizzato dei dispositivi da parte della Regione e la consegna da parte delle Asl dovrebbe garantire risparmi e prezzi migliori e facilitare l'organizzazione delle famiglie e dei gestori delle Rsa, ma questo sistema in Piemonte non funziona ormai da anni".

"La gara per i pannoloni è stata bandita da SCR e assegnata ad un unico aggiudicatario per l'intera Regione, la ditta CTV srl, che ha un contratto diretto con l'Asl di Asti, azienda capofila per la fornitura dei pannoloni, la pianificazione delle consegne e il riassortimento del magazzino".

"Purtroppo, però, dopo le criticità riscontrate con il precedente aggiudicatario, anche con CTV le cose non stanno funzionando. Da ogni punto della Regione riceviamo infatti segnalazioni di ritardi, mancate consegne o consegne difformi".

"La ditta appaltante CTV srl non risponde neanche più al telefono e non prende in carico le emails, lasciando in uno stato di totale abbandono le famiglie disperate.

Questa interruzione delle forniture si assomma al peggioramento della qualità degli ausili".

"A partire dalla DGR n. 12-7878 dell'11 dicembre 2023 e dall'appalto di inizio 2024, è stata infatti ridotta in maniera significativa le quantità di dispositivi per l’incontinenza consegnati gratuitamente dalle ASL ai pazienti non autosufficienti in residenza e a domicilio, sulla base delle nuove caratteristiche di presunta maggiore assorbenza dei pannoloni notturni. Molte RSA e famiglie hanno tuttavia riscontrato difficoltà dovute alle piaghe del decubito e ad altri disagi derivanti da questo nuovo tipo di presidi.

Insomma, è un disastro su tutta la linea".

"Chiediamo all'assessore Riboldi di affrontare finalmente la situazione, risolvendo il contratto con CTV o trovando una soluzione che garantisca i diritti delle quasi 100.000 persone non autosufficienti che hanno bisogno di indossare un pannolone e che sono assistite dalla Regione. Si tratta della fascia più fragile della popolazione piemontese, a cui occorre dare risposte tempestive e accurate. Gli utenti da più di due mesi devono acquistare autonomamente i pannoloni, con grande difficoltà economica e logistica (più di 100 euro al mese). Si trovi in fretta una soluzione e si risarciscano le famiglie".

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium