Il Museo Nazionale del Cinema, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) e la Cineteca Milano presentano l’anteprima del film "Don’t Let the Sun" di Jacqueline Zünd, in programma martedì 10 marzo alle ore 20.30 presso la sala 2 del Cinema Massimo.
Al termine della proiezione, incontro con la regista Jacqueline Zünd e i produttori Gianfilippo Pedote e Davide Pagano della Casa delle Visioni | Cinema Indipendente e Arte Visive.
La trama
In un mondo reso invivibile dal caldo, la vita sociale si svolge esclusivamente di notte. Un’esistenza regolata e funzionale, dove però le relazioni umane si sono ormai dissolte. Jonah lavora per un’agenzia che fornisce “sostituti affettivi” a chi non è più in grado di reggere coinvolgimenti emotivi autentici. Quando viene ingaggiato per interpretare il padre di Nika, una bambina chiusa e diffidente, la maschera dietro cui si protegge comincia lentamente a incrinarsi. L’attore protagonista Levan Gelbakhiani ha vinto il Pardo per la migliore interpretazione nella sezione Cineasti del Presente di Locarno.
“Durante le riprese di Almost There (2016) in Giappone – dichiara la regista Jacqueline Zünd – ho scoperto qualcosa che mi è rimasto dentro: un’agenzia in cui puoi assumere attori professionisti per interpretare qualsiasi ruolo nella tua vita. Possono essere il tuo migliore amico, marito, figlia, amante o addirittura i partecipanti a un funerale. Sebbene questo fenomeno sembri appartenere più che altro alla cultura giapponese, l’ho visto come una prospettiva inquietante anche per le nostre società in Europa. Don’t Let the Sun è una storia sulla natura fragile delle relazioni nella nostra epoca post- digitale. Il film esplora tematiche legate all’intimità: come nasce realmente? Che tipo di vicinanza desideriamo? Perché è così difficile permetterci qualcosa che tutti desideriamo? E quanto sono cambiati nel tempo i nostri bisogni di intimità? Nel mio film, non è il mondo digitale a creare distanza tra le persone, ma le condizioni climatiche”.














