Un intera famiglia di origine marocchina (madre e tre figli) è finita nei guai, indagata dalla Polizia con l'accusa di caporalato e sfruttamento del lavoro. Sequestrati i tre autolavaggi che gestiva, tra la zona Lingotto, Moncalieri e Nichelino.
Costretti a lavorare 12 ore al giorno
Secondo gli investigatori, i gestori avrebbero reclutato lavoratori stranieri approfittando della loro condizione di difficoltà economica e sociale. Le persone coinvolte sarebbero state impiegate anche per 12-13 ore al giorno con paghe da fame, 30 euro la diaria. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Francesco Pelosi, riguarda quindi anche l'intermediazione illecita di manodopera.
La denuncia di alcuni ex dipendenti
Pare che i lavoratori non avessero accesso a ferie, malattia o anche solo le minime tutele contrattuali. L’indagine, partita nell’agosto dello scorso, aveva avuto origine dalla segnalazioni di alcuni dipendenti alla Polizia locale.














