Due ospedali di comunità nell'Asl To4, previsti a Crescentino e Castellamonte, non rispetteranno i tempi previsti dal Pnrr. A lanciare l'allarme è Francesco Lo Grasso, segretario della Uil Pensionati Piemonte, che chiede al Piemonte una deroga per i cantieri dal valore di cinque milioni di euro.
In generale solo una parte delle Case di comunità sarà aperta 24 ore su 24, mentre la maggior parte garantirà un servizio limitato a 12 ore per cinque giorni alla settimana. "Chiediamo - aggiunge Lo Grasso - che gli orari vengano estesi a tutte le strutture, insieme a un aumento del personale impiegato, perché la sanità territoriale può funzionare solo se è davvero accessibile e vicina ai bisogni delle persone".
Gli incontri sul territorio
I temi della sanità sono stati portati della Uil Pensionati Piemonte sono stati portati al tavolo territoriali. Il primo appuntamento si è svolto lunedì sera a Chivasso, nella sede della direzione generale dell’Asl To4, competente per i territori delle Valli di Lanzo, del Ciriacese, del Chivassese, dell’area di Settimo e Brandizzo, del Canavese e di Ivrea. Un secondo incontro si è tenuto martedì alle 14.30 a Collegno, nella sede dell’Asl To3, che comprende il Pinerolese, la Val di Susa, Rivoli, la Valle di Giaveno e l’area fino a Venaria.
Al centro del confronto c’è la costruzione della nuova rete della sanità territoriale, a partire da Case di comunità e Ospedali di comunità, strutture considerate fondamentali per rafforzare l’assistenza di prossimità e dare risposte più efficaci a una popolazione sempre più anziana e fragile.














