Sarà un’edizione da primato quella de La Mezza e La Dieci di Torino 2026, le due gare organizzate da Base Running in programma domenica 19 aprile.
Oltre 7.500 partecipanti
Oltre 7.500 partecipanti si ritroveranno al via in piazza Vittorio Veneto, confermando una crescita costante e un richiamo sempre più ampio anche a livello internazionale. In undici anni la manifestazione ha saputo imporsi nel calendario podistico, attirando atleti da tutta Europa, in particolare da Spagna, Francia e Germania, e consolidando l’immagine di Torino come città sempre più centrale per il turismo sportivo.
Il percorso
La partenza è prevista alle ore 8.30 nel cuore della città, da piazza Vittorio Veneto, da cui i runner affronteranno un tracciato pensato per essere al tempo stesso veloce e altamente spettacolare. Dopo i primi chilometri lungo Lungo Po Diaz e Corso Cairoli, il percorso si allunga verso Corso Vittorio Emanuele II e Corso Massimo d’Azeglio, accompagnando gli atleti fino al sottopasso Dogliotti. Da qui si prosegue verso Corso Bramante e Piazza Polonia, prima di imboccare Corso Unità d’Italia in direzione sud.
Uno dei momenti più suggestivi è rappresentato dall’ingresso nel Parco del Valentino, dove il tracciato si snoda tra i viali alberati – Thaon di Revel, Medaglie d’Oro, Crivelli e Virgilio – regalando un’alternanza continua tra velocità e paesaggio. Il passaggio sotto l’Arco del Valentino segna uno dei punti più iconici della gara. Il percorso combina tratti cittadini scorrevoli con segmenti immersi nel verde, riportando poi gli atleti verso il centro attraverso Corso Cairoli, Via Maria Vittoria e Via Bonafous.
La seconda parte della gara riprende l’asse verso sud, attraversando nuovamente il sottopasso Dogliotti e Corso Unità d’Italia, fino alla zona del Museo dell’Automobile, con il passaggio nei pressi del Lingotto, del Palavela e della passerella olimpica. Il rientro verso il centro conduce ancora tra i viali del Valentino e lungo il Po, prima dell’ultimo tratto che attraversa Via Principe Amedeo, Via Accademia Albertina e Via Po, fino al traguardo finale in Piazza Vittorio Veneto.
Sul fronte agonistico, già confermata la presenza di tre protagonisti di livello internazionale: il kenyano Jacob Kosgei Kipkorir, al via con il pettorale numero 1 e accreditato di un personale di 1h00’22”, il connazionale Simon Dudi Ekidor (1h01’23”) con il numero 2, e dal Burundi Jean Marie Vianney Nyiomukiza (1h01’45”), che indosserà il pettorale numero 3.
Occhi puntati sull’uomo dei record, Giuseppe Damato, 90 anni compiuti il 9 gennaio. Dopo aver polverizzato il record mondiale over 90 alla Maratona di Milano la scorsa settimana, Giuseppe proverà a stabilire anche il record mondiale della Mezza Maratona over 90!














