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Eventi | 26 aprile 2026, 19:15

Follia e passione: al Regio arrivano "I Puritani" di Bellini

Un cast eccezionale in questo allestimento firmato da Pierre-Emmanuel Rousseau. Con il grande tenore statunitense John Osborn. Sul podio il maestro Francesco Lanzillotta

Follia e passione: al Regio arrivano "I Puritani" di Bellini

Giovedì 30 aprile alle 20 il Regio proporrà l’Anteprima Giovani, riservata al pubblico under 30, de I Puritani, ultimo capolavoro di Vincenzo Bellini e vertice assoluto del belcanto italiano, che sarà poi in scena dal 6 al 17 maggio per la stagione d'opera del teatro lirico torinese.

Il nuovo allestimento porta in scena una delle opere più intense e romantiche del repertorio italiano, in cui amore, dolore e follia si intrecciano fino a travolgere i protagonisti.

A guidare Orchestra e Coro del Regio sarà Francesco Lanzillotta, interprete raffinato della scrittura belliniana e già applaudito a Torino per Norma e La rondine. Il Coro è preparato da Gea Garatti Ansini.

Sul palco salirà un cast di grande prestigio. Nel ruolo di Arturo ci sarà il tenore statunitense John Osborn, accanto a Gilda Fiume nei panni di Elvira. Completano la compagnia Nicola Ulivieri, Simone Del Savio, Andrea Pellegrini, Chiara Tirotta e Saverio Fiore.

Cuore pulsante dell’opera è la vicenda di Elvira, giovane donna che, credendosi tradita da Arturo proprio alla vigilia delle nozze, precipita in una spirale di disperazione e follia. Nei Puritani la pazzia non è soltanto uno stato d’animo, ma diventa il motore stesso del dramma: una forza devastante che domina la scena e conduce a una delle più celebri "scene di follia" della storia dell’opera.

Bellini costruisce intorno a Elvira una musica di straordinaria intensità, sospesa fra malinconia, slancio amoroso e smarrimento. Le grandi arcate melodiche, cifra inconfondibile del compositore catanese, accompagnano il progressivo crollo della protagonista fino all'inaspettato scioglimento finale, quando il dramma si apre improvvisamente alla felicità.

La nuova produzione porta la firma di Pierre-Emmanuel Rousseau, che cura regia, scene e costumi. Per il regista francese si tratta di un ritorno a Torino dopo aver inaugurato la Stagione 2023 con Il barbiere di Siviglia e aver firmato La rondine nel 2024, sempre accanto a Lanzillotta. Completano il team creativo Gilles Gentner per le luci, Carlo D’Abramo per le coreografie, Achille Jourdain come assistente alla regia e Guillemine Burin des Roziers come assistente alle scene.

INFO

Teatro Regio
Piazza Castello 215
Mercoledì 6 e Venerdì 8 maggio ore 19.30, Domenica 10 ore 15
Mercoledì 13 maggio ore 19.30, Venerdì 15 e Domenica 17 ore 15

Tel. 0118815241/242, email www.teatroregio.torino.it

Daniele Angi

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