Trecento metri di strada privata con diritto di accesso pubblico trasformati, secondo i residenti di Mirafiori Nord, in una terra di nessuno. E' il caso dell'interno 15 di via Pinchia, dove i cittadini denunciano da tempo condizioni di degrado e scarsa manutenzione.
Tra buche, rifiuti e situazioni critiche
Il tratto, lungo circa 300 metri, la cui natura giuridica è privata, presenta numerose criticità: fondo stradale dissestato “a groviera”, marciapiedi rotti, invasi dall'erba alta o inesistenti e un contesto generale segnato da abbandono.
A questo si aggiunge la presenza stabile di un camper, utilizzato dalle prostitute, veicoli lasciati senza assicurazione e vetri rotti. Situazioni che non hanno mai messo di buon umore le famiglie e le ditte.
Accessi chiusi e disagi per i residenti
Al fondo della via, inoltre, l’accesso (che una volta permetteva di arrivare velocemente in piazza Cattaneo) è stato chiuso sia alle auto sia ai pedoni, creando ulteriori difficoltà. “Abbiamo raccolto le firme tra i palazzi della zona - racconta Bartolo, uno dei residenti più preoccupati -. Chiediamo almeno un passaggio pedonale accessibile anche alle persone con disabilità, perché così non siamo in sicurezza”.
Secondo quanto riferito, l’unico intervento significativo risale a oltre quindici anni fa, con l’installazione dei lampioni. Da allora, sostengono i cittadini, la situazione non sarebbe migliorata di una virgola.
Le richieste: sicurezza e manutenzione
Tra le richieste avanzate alla Città ci sono la pulizia completa dell’area, la messa in sicurezza della carreggiata, il rifacimento dei marciapiedi, la segnaletica orizzontale per i parcheggi e un attraversamento pedonale all’ingresso della via.
I residenti lamentano anche interventi di pulizia limitati solo al tratto adiacente la sede della polizia locale. "Mentre il resto della strada - ribadiscono -, versa in condizioni critiche, impossibili per chi si muove con una carrozzina o un deambulatore".
La denuncia politica
Sul caso è intervenuto anche il consigliere di Fratelli d’Italia della Circoscrizione 2, Domenico Angelino, autore di un'interpellanza nel 2025, che ha raccolto le segnalazioni dei cittadini. "Sono anni che mi occupo di questa vergogna - attacca Angelino -. Alle pulizie ci stanno pensando i residenti e, inoltre, la sicurezza è un optional. Possibile che privati e Città non possano trovare un compromesso e risolvere una volta per tutte questa questione?".


























