In paese continueranno a ricordarla con l’aspetto giovane che le conferiva il suo temperamento dinamico, la sua voglia di chiacchierare e di occuparsi dei bambini. Vilma Sartore, ex maestra elementare di Piscina, è morta ieri – domenica 3 maggio – al mattino. Lo scorso 1° aprile aveva compiuto ottant’anni. “Non aveva nemmeno ventidue anni quando è diventata mamma e io ho sempre continuato a vederla come una persona giovane, proprio per il suo temperamento dinamico”, commenta il figlioccio, l’assessore Enrico Sclavo. E dopo il figlio Paolo, Sartore aveva accudito i quattro nipoti oggi grandi: Beatrice, Massimo, Gianguido e Maddalena.
Era una persona conosciuta in paese per il lavoro di insegnante, per la socievolezza e perché affiancava spesso il marito, Luigino Missio, in alcune delle sue attività. Lui infatti è attivo nel volontariato e presidente del gruppo anziani di Piscina.
Lei era anche il suo navigatore durante i rally storici a cui partecipavano: “E al ritorno ascoltavo sempre i racconti delle gare. Cartina alla mano, Vilma era costantemente seduta al suo fianco” rivela Sclavo.
La lettura era la sua passione più monotona: “Aveva seguito la carriera calcistica del marito ed era una tifosa juventina”. Inoltre, pur di viaggiare, era ‘guarita’ dal mal di mare: “Fino a un paio di anni fa partiva frequentemente. Preferiva le crociere, anche di pochi giorni, e per farle aveva caparbiamente sconfitto il mal di mare” sorride Sclavo.
Il funerale di Vilma Sartore si svolgerà domani – martedì 5 maggio – alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Piscina. Mentre il rosario verrà recitato questa sera alle 20,30 nella stessa chiesa.



















