Le immagini riprese dalle telecamere raccontano tutto, senza esclusione di dettagli: ecco cosa ha portato all'arresto - da parte della Polizia - di un italiano ritenuto l'autore di una violenta rapina aggravata commessa lo scorso 10 marzo ai danni di un supermercato di via Lajolo.
Erano circa le 16 quando il malvivente, con il volto nascosto, uno scaldacollo e il cappuccio della felpa rossa a coprirgli la testa, armato di un grosso coltello da cucina ha fatto irruzione all’interno del supermercato. Ha provato a nascondersi dalle telecamere riparandosi sotto un ombrello a quadri rossi e neri, mentre entrava nel negozio. Una volta all’interno, l’uomo ha minacciato la cassiera costringendola a consegnare l’incasso da 730 euro.
Per cercare di assicurarsi la fuga, poi, l'uomo ha tentato numerosi cambi d'abito, anche grazie all'appoggio di una complice. In un primo momento il rapinatore è stato ripreso mentre correva in via Breglio, indossando ancora i pantaloni e le scarpe utilizzati durante il colpo, ma da sotto la felpa ne è spuntata un'altra grigia. Quindi è stato immortalato dalle telecamere a passo normale in via Roccavione e in compagnia della convivente. La donna trascinava un trolley di piccole dimensioni, utilizzato, secondo gli inquirenti, per nascondere gli indumenti usati durante la rapina. Infine, mezz'ora dopo la rapina, l’indagato è stato controllato dai poliziotti in via Nigra con un look completamente rivoluzionato: questa volta indossava un giubbotto nero, una felpa gialla e pantaloni grigi.
Tutti tentativi che non sono serviti, però, a evitargli l'arresto.



















