La giunta Cirio anticipa i soldi del secondo semestre 2026 per finanziare gli investimenti in Sanità, con la minoranza che va all'attacco: "Fino a ieri sera per chiudere il buco di bilancio da 209 milioni di euro usavate altre entrate, che ora non ci sono più". E' una giornata convulsa a Palazzo Lascaris, dove questa mattina l'assessore Federico Riboldi doveva fornire comunicazione sulla situazione dei bilanci delle Aziende sanitarie regionali e a presentare il disegno di legge 132, entrambi funzionale ad allineare i conti.
I tagli previsti
Ma rispetto a quanto comunicato negli scorsi mesi, il Grattacielo ha deciso all'ultimo di sanare il disavanzo "tagliando" su alcuni capitoli sinora non previsti. Meno trenta milioni di euro sulle borse di studio, - 14 milioni di euro in conto capitale a sostegno dell'istruzione universitaria, - 17 milioni sulla tutela delle risorse idriche come argini e messa in sicurezza dei fiumi, - 22 milioni in spesa corrente su trasporto ferroviario, - 1 milione su investimenti infrastrutturali legati ai trasporti, - 32 milioni su welfare e autosufficienza. "Hanno tagliato - tuonano dalla minoranza - 117 milioni di euro su capitoli strategici".
Assunzioni e più visite
A difendere e chiarire il senso del provvedimento è l'assessore alla Sanità Riboldi: "Il nostro sistema sanitario si colloca in gestione ordinaria: avere un disequilibrio dichiarato non vuole dire essere in piano di rientro. Operiamo oggettivamente in un contesto di difficoltà: l'intervento di spesa che andiamo ad iscrivere è figlio di scelte precise". Rientrano in queste ultime le 250mila prestazioni sanitarie aggiuntive, grazie alle visite ed esami programmate nel weekend e alla sera. "Per la prima volta - ha spiegato - abbiamo superato il periodo pre-COVID".
"Questa Regione - ha proseguito l'esponente della giunta- è andata in controtendenza rispetto al livello nazionale: abbiamo investito 534 milioni di euro in più per il personale, con oltre 4.200 assunzioni oltre il turnover. E' una questione di priorità: il Governo regionale ha deciso di non interrompere le assunzioni: se le avessimo fatto, saremmo arrivate al pareggio di bilancio. Abbiamo poi acquistate strutture che erano state privatizzate (ospedale di Settimo ndr). Sfido chiunque a dire che abbiamo lavorato per spostare l'asse dal pubblico verso il privato".
A chiarire le riduzioni su trasporti, welfare e risorse idriche è l'assessore al bilancio Andrea Tronzano: "Non sono tagli. Questi risorse, temporaneamente ridotte su alcuni capitoli, verranno ristorate entro il mese di luglio: abbiamo fatto una riunione dedicata con le diverse direzione e questi fondi non servono per le esigenze del primo semestre". Domani il bilancio verrà esaminato dalla Corte dei Conti.
Minoranza all'attacco
Parole che non hanno convinto la minoranza. "Un paio di mesi fa - ha replicato la capogruppo del Pd Gianna Pentenero - avete dichiarato che per sanare il buco di bilancio bisognava fare una variazione da 209 mln, che venivano coperti attraverso l'Irpef 2025 e con entrate da altri enti: questi soldi ora non ci sono più". "Oggi - ha aggiunto la collega di AVS Alice Ravinale - è previsto un taglio da 120mln di euro sulla spesa corrente, che fino a ieri alle 17 non erano previsto. A pagare il disavanzo sanitario, secondo la Giunta, saranno gli e le studenti, i più poveri e le persone che già a fatica cercano di utilizzare il Trasporto pubblico. Non consentiremo anche questo blitz a danno di studenti, pendolari, e persone fragili".
"I tagli per coprire il disavanzo sulla sanità ricadranno direttamente sui cittadini, dal trasporto pubblico sino all'istruzione e tutela del territorio. In parole povere si tratta di malagestione della sanità: dopo 7 anni di Governo, la giunta Cirio si assuma le sue responsabilità" ha chiosato la capogruppo del M5S Sarah Disabato. "Discutere i bilanci della sanità con emendamenti dell’ultimo minuto, senza spiegazioni tecniche, in palese assenza dei pareri istituzionali e in mancanza dell’informativa prevista è un metodo irrispettoso e inaccettabile” ha sottolineato la capogruppo di SUE Vittoria Nallo.
A replicare il capogruppo di FdI Carlo Riva Vercellotti: "Investiamo 209 milioni sul personale e sui servizi: avremmo potuto scegliere la strada del pareggio di bilancio tagliandoli i servizi. Abbiamo scelto la strada più difficile, ma più giusta: investire nelle persone e nel territorio".





















