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Cultura e spettacoli | 25 maggio 2026, 10:47

La Grande Invasione: il festival della lettura arriva a Ivrea, Aosta e Chieri

Dal 29 maggio al 2 giugno

La Grande Invasione: il festival della lettura arriva a Ivrea, Aosta e Chieri

Torna La grande invasione, il festival della lettura nato quattordici anni fa a Ivrea. L’appuntamento si terrà anche a Chieri, alla sua seconda edizione, e ad Aosta, che ospita il festival per il terzo anno consecutivo. La grande invasione è curata da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Marianna Doria e Ludovica Giovine per La piccola invasione.

La grande invasione prende il via venerdì 29 per concludersi domenica 31 maggio a Chieri e ad Aosta, mentre a Ivrea si terrà dal 30 maggio al 2 giugno. Dalla rassegna stampa del mattino ai late show serali, passando attraverso presentazioni, reading e incontri per i più piccoli, per tutte le giornate di festival, le tre città saranno unite in un’unica comunità di lettori e lettrici.

Nei giorni del festival saranno decine gli ospiti presenti in tutte e tre le città. Tra questi Tiziano Scarpa, che legge alcune poesie tratte dalla raccolta da lui stesso tradotta, Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere di Charles Bukowski; Benedetta Tobagi, che a 80 anni dal referendum che sancì la nascita della Repubblica in Italia, spiega come si arrivò al voto delle donne del 2 giugno 1946; Mauro Pescio che racconta Rodolfo Walsh e il suo capolavoro Operazione Massacro, libro che ha rivoluzionato per sempre il modo di fare cronaca; Elena Varvello, che presenta il suo ultimo romanzo La vita sempre e Marco Rossari con il reading tratto dal suo canzoniere L'amore in bocca. Canzoni sconce e malinconiche.

 

Tra gli ospiti internazionali di questa edizione, l’autrice indonesiana Intan Paramaditha che in La notte dei mille inferi rivela come la cosa più spaventosa nella vita non siano i fantasmi che popolano le sue opere, ma il pregiudizio umano, e Tommy Wieringa, una delle voci più intense e originali della letteratura nederlandese contemporanea, che già nel 2014 aveva conquistato l’attenzione internazionale con Questi sono i nomi, finalista al premio Strega europeo e al premio Von Rezzori, e vincitore del Libris, il più alto riconoscimento letterario olandese. All’Invasione, Wieringa presenta Nirvana, che tra crisi del capitalismo, devastazione ambientale e filosofia zen, si rivela come un grande romanzo sull'inevitabilità della propria famiglia. L’incontro si svolge con il sostegno del Netherlands Letterenfonds e dell'Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi.

Torna la sezione Esordi, un’occasione unica per conoscere alcuni nuovi nomi del panorama letterario italiano e scoprire talenti emergenti. Saranno presenti Sofia Assante (La mia ultima storia per te, Mondadori, romanzo vincitore Premio Viareggio Opera Prima 2025), Ilaria Camilletti (Ilaria nella giungla, Accento), Alessandra Leva (Quello che mi ha detto il diavolo, effequ), Sonia Lisco (I miei nervi scoperti, Racconti edizioni), Michela Panichi (La Cecilia, nottetempo, finalista alla XXXVII edizione del Premio Italo Calvino) e Leonardo San Pietro (Festa con casuario, Sellerio). Gli incontri si tengono nell'ambito del progetto SIAE – Per chi crea.

 

IVREA

A Ivrea sono più di centocinquanta gli appuntamenti in programma, con autori e autrici che saranno in città per raccontare il loro ultimo romanzo, come Andrea Esposito (Innocenza), Antonella Lattanzi (Chiara), Vittorio Lingiardi (Farsi male), Valeria Parrella (La ragazzina), Veronica Raimo (Non scrivere di me), Chiara Tagliaferri (Arkansas), Dario Voltolini (Il cespuglio).

Spazio anche all’attualità, con l’incontro Dalla Corea del Nord a Cuba: Piccolo atlante della disabilità in cui Carla Vitantonio parla di storie di crisi, diritti e inclusione reale e Lo specchio americano. Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti, con Simone Pieranni. Raccontare la guerra è il titolo dell’incontro con Francesca Mannocchi al Teatro Giacosa. Guido Saracco presenta Alleati digitali. La nostra IA personale. Vasco Brondi dialoga con Sabrina Efionayi a partire dal suo libro Una cosa spirituale, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Storie di sport e di vita si mescolano negli incontri con Mauro Berruto, Lo Sport fra guerra, pace e geopolitica. Dall’Iliade a Donald Trump e in quello con Julio Gonzales Ferreira, Vivo, in cui si racconta la storia dell’attaccanti paraguaiano, promessa del calcio internazionale.

Due gli appuntamenti dedicati ai podcast: verranno presentati Radio Alice, voci e storie dal ’77 di Maria Antonietta Giudicissi e Il pirata bambino di Gian Luca Favetto, entrambi prodotti da RaiPlay Sound. Si rimane in ascolto con il reading di Gianni Montieri Non era un mostro strano e nell’incontro dedicato alla musica Quando anche una canzone è “Immensità”, con Andrea Laszlo De Simone.

Sono sei le mostre che rimarranno aperte per tutta la durata del festival: Linee senza confini. Manifesti, oggetti e tracce di una pratica in continuo movimento di John Blond (finissage da Spritz), Nel Discanto di Francesco Chiacchio (Galleria del Libro), Poteva anche essere di Joey Guidone (Graphic Fighters, organizzata da Warde), Stanze Abissali di Marco Cazzato (MamaB), L’autobus incantato di Majid Bita (Santa Marta, in collaborazione con Canicola) e Disegni del terzo tipo di Fausto Gilberti, autore dell’immagine ufficiale della Grande invasione 2026 (Museo Civico Garda; organizzata in collaborazione con la Città di Ivrea, le opere saranno esposte fino al 27 settembre). Contestualmente alla mostra, è in programma a Santa Marta un live painting di Bita durante il concerto di Blak Saagan Un sequestro lungo 10.000 anni.

Sabato 30 alle 15, prima dare il via alle varie esposizioni, il ritrovo è in piazzale Bastioni per inaugurare l’attraversamento delle mura lungo il vicolo del Castello, alla presenza delle Istituzioni e dell’architetto Francesco Bermond Des Ambrois.

 

Le giornate del festival si aprono con la rassegna stampa a cura di Nicoli Ghittoni, giornalista del Post, e si chiudono tardi con il B.B. Show e le interviste di Matteo B. Bianchi, che avrà come ospiti la prima sera Antonio Marras e Patrizia Sardo Marras e il giorno dopo il Jean Claude di Sensualità a corte, l’attore Marcello Cesena. In programma anche ritorno dell’amato format Mio cugino, nell’ambito del quale al pubblico viene richiesto di indovinare quali storie siano vere e quali inventate, e Mezz’ora di stand up con Ghemon.

Sono ancora aperte le prevendite delle lezioni, condotte da 19 ospiti e divise in 4 differenti filoni: Musica, In viaggio, Idee e Parole e Passioni, con Viola Ardone, Maurizio Blatto, Claudio Bovo, Daniele Cassandro, Marta Ciccolari Micaldi, Giuseppe Civati, Paola De Angelis, Fabrizio Gabrielli, Alessandro Giraudo, Stefano Liberti, Matteo Miavaldi, Gianni Montieri, Giorgio Moretti, Matteo Nucci, Norberto Patrignani, Matteo Saudino, Chiara Tagliaferri, Alessio Torino, Carla Vitantonio. I biglietti si possono acquistare presso la Galleria del libro (via Palestro, 70; tel. 0125.641212; ivrea@ubiklibri.it) e online tramite la piattaforma Eventbrite. Ogni lezione ha il costo di 7 euro, e sono previste diverse formule di abbonamento. 

comunicato stampa

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