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Sanità | 26 maggio 2026, 14:41

Nasce in Piemonte la prima Rete di Fondazioni Ospedaliere ed enti No-profit a supporto della sanità pubblica

Siglato il Patto di Rete: innovazione, ricerca e collaborazione per il sistema sanitario regionale

Piemonte, nasce la prima rete nazionale tra ospedali e no profit

Piemonte, nasce la prima rete nazionale tra ospedali e no profit

E’ stato firmato oggi il Patto di Rete tra undici fondazioni ospedaliere ed enti noprofit del Piemonte. L’iniziativa nasce con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e in raccordo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario pubblico e Terzo Settore e contribuire a una sanità più integrata e vicina ai territori. 

Si tratta della prima esperienza strutturata di questo tipo in Italia: il Patto sancisce infatti la creazione di una rete stabile tra soggetti attivi in ambito ospedaliero e sociosanitario, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni, valorizzare le competenze diffuse e promuovere nuove forme di collaborazione a supporto del sistema sanitario regionale. Un sistema che affronta oggi sfide complesse e interconnesse: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità, le disuguaglianze di accesso ai servizi, la necessità di accelerare la transizione tecnologica e organizzativa. In questo contesto, le fondazioni ospedaliere e gli enti no-profit rappresentano una componente sempre più strategica del sistema sanitario, attraverso attività di raccolta fondi, sostegno alla ricerca, innovazione, conoscenza del territorio e dei bisogni, supporto progettuale e promozione del benessere nelle comunità. 

Il Patto di rete siglato oggi tra la Fondazione Compagnia di San Paolo e 11 enti del terzo settore operanti a supporto degli ospedali è motivo di soddisfazione e di legittimo orgoglio per la Regione Piemonte che ha fortemente voluto questa firma. Soddisfazione perché è il primo Patto siglato in Italia, orgoglio perché consentirà di migliorare ulteriormente il livello della sanità nella nostra regione attraverso lo scambio e la condivisione di esperienze, il rafforzamento delle capacità organizzative degli enti e il sostegno ad interventi di innovazione. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo che non è un traguardo ma un punto di partenza” ha dichiarato Federico Riboldi, Assessore alla sanità Regione Piemonte. 

La salute non è più soltanto un tema ospedaliero o clinico: riguarda la coesione sociale e la capacità dei territori di generare fiducia e inclusione. Oggi nessun soggetto può affrontare da solo questa complessità. La Rete che nasce oggi mette in relazione competenze, esperienze e progettualità diverse, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del sistema sanitario regionale. Questo Patto rappresenta un passo importante verso forme sempre più strutturate di collaborazione tra sanità pubblica, filantropia e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative condivise a beneficio delle comunità” ha dichiarato Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il Piano Strategico 2025-2028 ci chiede di evolvere il nostro modo di operare: non più solo sostenere singole organizzazioni, che in Piemonte hanno già dimostrato grande capacità e valore, ma creare le condizioni perché queste realtà lavorino in modo sempre più integrato, moltiplicando l'impatto delle loro azioni a beneficio del sistema sanitario regionale. Il Patto di Rete che firmiamo oggi è una risposta concreta a questo obiettivo: un passo in avanti che parte da una base già solida” così Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo. 

La Rete nasce da un percorso di ascolto e confronto avviato tra novembre e dicembre 2025, durante il quale sono stati realizzati incontri con ciascuna delle organizzazioni coinvolte. Un lavoro che ha permesso di far emergere competenze, esperienze e bisogni condivisi, insieme alla volontà comune di costruire strumenti di collaborazione più strutturati e continuativi. Con la firma del Patto si apre ora una nuova fase finalizzata a creare un’alleanza, renderla riconoscibile e rafforzare la capacità progettuale degli enti aderenti. Il Patto avrà durata fino al 31 dicembre 2028 ed è aperto all’ingresso di ulteriori organizzazioni.

Più nello specifico, la Rete si propone di connettere i bisogni locali con le strategie sanitarie regionali, rafforzare le competenze progettuali degli enti membri e facilitare l’accesso a risorse condivise. Promuove inoltre la diffusione di buone pratiche replicabili e consolida un modello stabile di collaborazione tra sistema sanitario pubblico, privato sociale e strutture ospedaliere. Gli enti aderenti A.D.I.S.C.O. Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale – Sezione Regionale Piemonte O.D.V. F.O.R.M.A. Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita ETS Fondazione Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle Cuneo ETS Fondazione Maria Teresa Lavazza – Ente Filantropico Fondazione Medicina a Misura di Donna ETS Fondazione Ospedale Alba-Bra ETS Fondazione Ospedale Savigliano-Saluzzo-Fossano ETS Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS Fondazione Ricerca Molinette ETS Fondazione Santo Spirito Fondazione Solidal Ets

Comunicato stampa

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