Il Torino Fringe Festival chiude la XIV edizione guardando il cielo. Domenica 31 maggio l’ultimo appuntamento in programma all’Infini.to Planetario di Torino di Pino Torinese attraversa teatro, scienza e immaginazione.
Alle 18 va in scena L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo di Compagnia del Sole, vincitore dell’Eolo Awards 2018 come Miglior Spettacolo. Scritto da Francesco Niccolini, diretto e interpretato da Flavio Albanese, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio in quattro capitoli dentro il mistero del Tempo: dalle origini mitiche alla filosofia antica, dalla rivoluzione copernicana fino alle scoperte della fisica moderna. In scena è Crono stesso a guidare il racconto, tra domande cosmiche, illusioni della realtà e meccanica quantistica, in un lavoro pensato per tutti, capace di parlare anche ai più giovani senza rinunciare alla complessità.
L'appuntamento prosegue con il talk Al di qua dell’orizzonte, incontro dedicato ai confini tra cosmologia, spazio-tempo e possibilità del viaggio nel tempo, con l’intervento di Mariateresa Crosta, primo ricercatore dell’INAF presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino, moderata da Emanuele Balboni. Nel corso dell’incontro si parlerà di materia oscura, onde gravitazionali, geometrie dello spazio e delle ipotesi che attraversano la fisica contemporanea, in un dialogo che mette in relazione ricerca scientifica e immaginazione. Crosta lavora da anni alla missione Gaia dell’ESA ed è impegnata nello studio della cosmologia locale, della relatività e della navigazione spaziotemporale.














