Lo sguardo, la forza narrativa e l'originalità delle registe del panorama contemporaneo diventano i protagonisti assoluti sul tetto del Lingotto con “Soggettive d’autrice”. Questo speciale percorso cinematografico si inserisce nel cuore della terza edizione di Cinema sulla Pista 500, offrendo quattro appuntamenti pensati per andare oltre lo schermo. Ogni proiezione sarà infatti un’occasione unica per il pubblico di incontrare direttamente le autrici, che introdurranno le opere, sveleranno i retroscena del processo creativo e dialogheranno con gli spettatori in un'atmosfera intima e suggestiva.
Il focus arricchisce la rassegna estiva organizzata da Distretto Cinema e Pinacoteca Agnelli, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, in programma fino al 26 luglio con inizio sempre alle ore 21,30. In questa cornice straordinaria, la Pista 500 si trasforma in una delle arene all'aperto più affascinanti d'Italia, un luogo sospeso tra il cielo e la storia industriale di Torino dove l'iconica architettura incontra la magia della settima arte per regalare un’esperienza totalmente immersiva.
Il viaggio di “Soggettive d'autrice” comincia giovedì 9 luglio con Carolina Cavalli, regista dall'estetica originale, geometrica e tagliente, che presenta il suo atteso lungometraggio Il rapimento di Arabella. Interpretato da una magnetica Benedetta Porcaroli affiancata da una star internazionale del calibro di Chris Pine e da Lucrezia Guglielmino, il film si muove abilmente tra la commedia stranita e il racconto di formazione non convenzionale, confermando la cifra stilistica unica della sua autrice.
L'atmosfera cambia radicalmente venerdì 10 luglio con l’arrivo di Lucia Calamaro, straordinaria drammaturga teatrale prestata alla macchina da presa con Antartica – Quasi una fiaba. La regista introdurrà una pellicola delicata e profonda, un racconto sospeso tra realismo e suggestione poetica che si avvale di un cast di primissimo piano del cinema italiano composto da Silvio Orlando, Barbara Ronchi e Valentina Bellè.
Domenica 12 luglio la scena sarà tutta per Francesca Archibugi, una delle voci più autorevoli e storiche del nostro cinema, che guiderà il pubblico dentro la sua nuova opera intitolata Illusione. Forte della presenza di interpreti intensi come Jasmine Trinca, Michele Riondino e la giovane Angelina Andrei, il film scava nelle pieghe dei sentimenti umani e delle complessità relazionali con la consueta sensibilità psicologica ed eleganza formale che da sempre contraddistinguono la filmografia dell'autrice romana.
Il ciclo si chiuderà martedì 14 luglio con Ludovica Rampoldi, celebre e apprezzata sceneggiatrice cinematografica e televisiva qui nella veste di regista con Breve storia d’amore. L'autrice racconterà la genesi di questo raffinato dramma sentimentale, che vede protagonisti Pilar Fogliati e Adriano Giannini insieme a un'icona del nostro cinema come Valeria Golino, in un gioco di specchi emotivi e tensioni psicologiche di grande impatto visivo e narrativo.















