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Economia e lavoro | 08 luglio 2026, 12:02

Aerospazio, Intesa Sanpaolo con Bei ed Esa sigla il primo accordo in Europa per le pmi della filiera

Nuovo credito per 300 milioni di euro attraverso risorse continentali e strumenti di garanzia per stimolare gli investimenti delle piccole e medie imprese

Intesa Sanpaolo a sostegno delle pmi dell'aerospazio

Intesa Sanpaolo a sostegno delle pmi dell'aerospazio

Intesa Sanpaolo, la Banca Europea per gli investimenti (BEI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno sottoscritto un accordo biennale per sostenere le piccole e medie imprese della filiera italiana dell’aerospazio, tra le più strategiche e innovative dell’economia italiana ed europea. Grazie alla disponibilità di risorse europee e strumenti di garanzia dedicati, saranno attivati 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per gli investimenti delle Pmi di un’industria che nel 2025 ha generato un valore aggiunto stimato di circa 7 miliardi di euro e un export di 8 miliardi, l’1,2% del manifatturiero.

Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti: “Con questa prima operazione in Europa a sostegno delle Pmi della filiera spaziale, realizzata insieme a Intesa Sanpaolo ed ESA, la BEI conferma il proprio impegno nel rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’industria europea in un settore chiave per innovazione, sicurezza e transizione digitale. La Space Lending Facility permette di mobilitare fino a circa 300 milioni di nuovi finanziamenti e ampliare l’accesso al credito per imprese altamente innovative. Per il settore spaziale italiano, la collaborazione con Intesa Sanpaolo e il contributo tecnico dell’ESA rappresentano un canale concreto per sostenere investimenti in crescita, ricerca e industrializzazione. In questo modo, la finanza europea contribuisce a trasformare eccellenze e competenze in investimenti, occupazione qualificata e maggiore competitività sui mercati internazionali”. Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana e la prima a livello europeo ad avviare una collaborazione con BEI ed ESA, attraverso il nuovo accordo sottoscritto dalla Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, con l’obiettivo di imprimere un impulso alla crescita delle Pmi del settore aerospaziale e ai loro processi di sviluppo internazionale. 

Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “L’industria aerospaziale italiana è caratterizzata dalla presenza di imprese in alcuni casi molto piccole e fortemente specializzate, connesse alle aziende grandi da esigenze complementari che sono ben rappresentate nella filiera industriale. Per Intesa Sanpaolo la filiera resta un importante indicatore del potenziale di crescita e di innovazione, in particolare per questo settore sempre più strategico per il Paese. Grazie all’accordo con BEI ed ESA, offriamo da oggi una nuova opportunità unica in Europa per favorire la collaborazione tra imprese, la condivisione di competenze e il rafforzamento delle relazioni industriali lungo tutta la catena del valore domestica e internazionale, mettendo a disposizione strumenti finanziari, consulenza specialistica e opportunità di networking per cogliere le sfide dei mercati globali”. 

Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’ESA: “Siamo lieti che Intesa Sanpaolo sia la prima banca a sottoscrivere un accordo nell’ambito della Space Lending Envelope di BEI ed ESA. Per molte Pmi del settore spaziale, il principale ostacolo alla crescita non è la tecnologia, bensì l’accesso ai capitali. Questo accordo cambia le cose, offrendo alle imprese italiane un’opportunità concreta per crescere, competere a livello globale e rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nel settore spaziale. L’ESA è orgogliosa di affiancare la BEI e gli istituti finanziari per colmare questo divario, e questa prima firma con Intesa Sanpaolo rappresenta esattamente il risultato che ci eravamo prefissati di raggiungere, primo passo di un percorso destinato a proseguire”. 

Le opportunità che attendono le piccole e medie imprese della Space Economy in un contesto dal forte dinamismo sono state al centro dell’incontro odierno “Finanza e aerospazio: le sfide per la creazione di campioni globali italiani” promosso dal Gruppo guidato dal CEO Carlo Messina presso il Grattacielo della banca a Torino, città che ospita uno dei poli d’eccellenza dell’industria aerospaziale nazionale. Questa iniziativa, dedicata a rafforzare la competitività e il riconoscimento internazionale dell’Italia nell’ecosistema spaziale europeo e globale, si è aperta con i saluti di Gian Maria Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo, e di Giorgio Marsiaj, Vice Presidente di Confindustria con delega all’aerospazio. E’ stata presentata da Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, un’analisi relativa alla Space Economy italiana a cui sono seguiti due momenti di discussione sui fabbisogni delle Pmi della filiera aerospaziale in Italia, con interventi di Gemma Feliciani, Director Financial Institutions Department European Investment Bank, Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, e Massimo Comparini, Managing Director Space Division Leonardo. A seguire si è tenuta una tavola rotonda con le testimonianze di numerose imprese leader del settore, da Andrea Romiti, Founder e Ceo APR, a Massimo Bercella, Ceo Bercella, da Nicoletta Regazzo, CFO D-Orbit, a Pietro Andronico, Ceo e Founder Nurjana Technologies, e Viviana Bacigalupo, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Innovation Center. Importanti i contributi di esponenti di spicco di istituzioni italiane ed europee come Giancarlo Granero, Responsabile della Space Economy Unit della Commissione europea, Antonio Bartoloni, Responsabile Ufficio per le Politiche spaziali e aerospaziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianluigi Baldesi, Responsabile Ventures and Financing Office ESA, e Matteo Coletta, Responsabile del Settore Centro Studi & New Space Economy di ASI. Le conclusioni sono state affidate a Marco Gay, Presidente Unione Industriali di Torino.

comunicato stampa

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