Un controllo mirato del territorio ha permesso ai carabinieri di interrompere una serie di furti ai danni di autovetture parcheggiate nelle aree turistiche della Val d’Orcia, in provincia di Siena. Due persone sono state arrestate in flagranza di reato nell’ambito di un’operazione condotta dai militari della stazione di San Quirico d’Orcia, con il supporto del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montalcino.
In manette due giovani torinesi
L’intervento è scattato nel pomeriggio di venerdì 10 luglio, durante uno specifico servizio di prevenzione predisposto per contrastare i reati predatori nelle località maggiormente frequentate da visitatori e turisti. I militari hanno individuato un camper sospetto nei pressi della zona termale di Bagno Vignoni, dove erano presenti quattro persone, tra cui due giovani di 20 e 18 anni, entrambi residenti nella provincia di Torino, e una ragazza straniera di 18 anni. Il controllo ha consentito di ricostruire rapidamente quanto accaduto poco prima nella vicina località di Bagni San Filippo, dove erano stati commessi alcuni furti su automobili in sosta. I soggetti sono stati infatti sorpresi mentre cercavano di disfarsi della refurtiva appena sottratta.
Furto aggravato e ricettazione
La successiva perquisizione del camper ha portato al ritrovamento di altro materiale risultato provento di furto e di diversi strumenti utilizzati per lo scasso, tutti sottoposti a sequestro dai carabinieri. Per i due uomini è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. La giovane è stata invece denunciata a piede libero. Nella giornata successiva, il pm della Procura di Siena, dopo gli adempimenti previsti, ha convalidato l’arresto, riconoscendo la correttezza dell’operato dei militari dell'Arma.














