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Viabilità e trasporti | 23 luglio 2026, 15:23

Il nodo del maxi cantiere di via Chiesa della Salute, tempi incerti sulla sua chiusura

Da lunedì linea 11 attiva tra corso Mortara e via Cecchi. E per il tram 10 non basterà aspettare settembre

I cantieri in via Chiesa della Salute

I cantieri in via Chiesa della Salute

La riapertura di via Stradella e della nuova piazza Baldissera semaforizzata segna un passo avanti importante dopo oltre un anno di lavori, ma i cantieri nella zona nord di Torino non possono essere considerati ancora un ricordo. Il prossimo nodo da sciogliere riguarda il lotto di via Chiesa della Salute e quel maxi cantiere ancora in corso che permetterà, una volta chiuso, di assistere al ritorno del 10 in versione tram.

Passaggio, quest'ultimo, temporaneamente congelato: l’assessora alla Viabilità della Città di Torino, Chiara Foglietta, ha chiarito che, nonostante la riapertura della viabilità, per settembre non è previsto il ritorno del tram 10. "Il progetto - ha precisato -, è stato costruito rispettando tempi molto complessi, considerando un asse viario attraversato ogni ora da circa 5-6 mila veicoli".

Via Stradella torna percorribile, ma mancano gli ultimi interventi

Nel mentre dopo la riapertura di via Cecchi e via Stradella, sia in ingresso sia in uscita, la situazione viabilità a Borgo Vittoria sta progressivamente tornando alla normalità. Intervenuta in commissione in Circoscrizione 5, l’assessora ha fatto il punto della situazione annunciando che da lunedì la linea 11 tornerà a essere percorribile (in entrambe le direzioni) nel tratto compreso tra corso Mortara e via Cecchi, mentre nelle prossime settimane verranno definite le ultime fasi per completare definitivamente il cantiere.

Tra gli interventi ancora da chiudere ci sono proprio la sistemazione di via Chiesa della Salute, vero snodo, alcune svolte a destra e il completamento delle opere legate all’impianto tranviario.

“Mancano solo alcuni metri”

Il grosso dell’intervento sembra alle spalle, tuttavia sono i tempi incerti a preoccupare la Circoscrizione. “Tutti i nuovi binari sono stati realizzati, mancano alcuni metri su via Stradella che completeremo entro l’estate. Gli scambi invece sono ultimati” così dal Comune.

E che qualcosa non sia andato per il verso giusto, anche in termini di rispetto delle tempistiche, lo si è capito dalle criticità palesate, dagli stessi tecnici e ingegneri comunali e dall'assessora, nella gestione delle fasi di lavoro. "Il cantiere è stato tenuto male e nei prossimi giorni sarà necessario un confronto con l’impresa per definire le opere ancora mancanti, a partire proprio da via Chiesa della Salute". Una situazione che ha contribuito ad allungare i tempi e che ora richiede un ultimo sforzo per arrivare alla chiusura definitiva.

"La mancanza di tempi certi ci preoccupa - la replica del coordinatore all'Urbanistica della 5, Bruno Francavilla -. Speriamo in futuro di avere qualche notizia certa. Inoltre, nel breve, bisogna lavorare per rifare i marciapiedi e ripristinare gli attraversamenti pedonali all'angolo con via Stradella".

I timori dei commercianti

Difficoltà affrontate, sul fronte delle attività economiche, anche dal commercio di prossimità. Duramente messo alla prova. Come ha precisato, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe, il coordinatore al Commercio della 5 Chiaffredo Ballatore.

È un cantiere che ha creato disagi per 15 mesi - ha spiegato -, Durante le varie fasi non sono mancati i problemi e di aiuti ne abbiamo visti proprio pochi. Ci auguriamo soltanto, giunti a questo punto, che i lavori siano stati eseguiti a regola d’arte, per non trovarci tra qualche mese a dover rompere o scavare ancora...”.

Le richieste su sicurezza, accessibilità e verde

Qualche proposta è arrivata da Federica Laudisa (Avs), che ha posto l’attenzione sulla presenza di alcuni dislivelli negli attraversamenti pedonali. “Uno scalino può rappresentare un ostacolo per chi si muove in bicicletta, ma soprattutto per chi utilizza una carrozzina”, ha sottolineato la consigliera di minoranza, chiedendo interventi per livellare i passaggi e inserire nuove soluzioni verdi nella zona.

Tra gli interventi ancora non programmati spicca anche la riorganizzazione del parcheggio all’angolo con corso Venezia (richiesta che fu della consigliera di Torino Bellissima, Carmela Ventra). “Ad oggi - ha precisato l'ingegner Amerigo Strozziero -, è un impegno che non ci sentiamo di prendere”.

Philippe Versienti

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