Il Consiglio dell’Unione Montana Valle Susa, riunito nella sera del 28 luglio 2026, ha approvato all’unanimità una dichiarazione di ferma condanna delle violenze che, nella giornata del 25 luglio, hanno interessato i cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione presenti sul territorio valsusino.
Gli assalti condotti da gruppi organizzati contro i siti di Chiomonte, San Didero, Salbertrand e Susa hanno provocato il ferimento di rappresentanti delle Forze dell’ordine, oltre a mettere a rischio l’incolumità di lavoratori, cittadini e cittadine. Per l’entità dei danni e l’intensità degli scontri, l’assalto risulta tra i più gravi registrati nell’area dei cantieri negli ultimi quindici anni.
A tutte le persone ferite il Consiglio ha espresso la piena solidarietà e vicinanza dell’ente e dei 22 comuni che lo compongono.
«La violenza non rappresenta la Valle di Susa: ne offende la storia, la dignità e l’immagine - ha dichiarato il Presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri - Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il legittimo esercizio del diritto di manifestare e dissentire, che in Valle di Susa ha una lunga e rispettata tradizione democratica. Così facendo si oscurano le ragioni dell’opposizione all’opera».
Il Consiglio ha ribadito che nessuna posizione, qualunque sia il giudizio legittimamente diverso che ogni amministrazione e ogni comunità può esprimere rispetto a una grande opera, può giustificare il ricorso alla violenza, all’intimidazione e alla devastazione.














